Il dolore
Empoli, Rinascimento Baldanzi
Il gioiello dell’Empoli appare rigenerato dalla cura Andreazzoli. Dopo la parentesi in Under 21 tocca a lui dare la scossa già nel derby
EMPOLI. Dopo un paio di giorni di riposo concessi da Aurelio Andreazzoli, ieri pomeriggio l’Empoli è tornato ad allenarsi al Centro Sportivo di Petroio. Luperto e compagni hanno cominciato così a preparare il prossimo obiettivo in programma, il derby in trasferta contro la Fiorentina di lunedì 23 ottobre alle 20,45. Prima di affrontare i viola, però, gli azzurri scenderanno in campo sempre a Petroio per un amichevole a porte chiuse sabato pomeriggio alle 14,30. Avversario dell’Empoli in questo fine settimana senza Serie A sarà il Modena, formazione che al momento è nona in Serie B con 12 punti conquistati in 8 giornate. Sulla carta dunque un test interessante, che servirà sia per far mettere minuti nelle gambe a chi finora ha avuto meno spazio sia per affinare movimenti e meccanismi. Purtroppo, sia in questi giorni che sabato, il tecnico Andreazzoli non potrà contare su tutti i suoi effettivi a disposizione, visto che sono davvero tanti gli azzurri che anche stavolta sono partiti per le loro Nazionali. Bereszynski, Walukiewicz, Berisha, Cacace, Ebuehi, Marin, Shpendi, Fazzini, Guarino e Baldanzi terranno alto il nome dell’Empoli in giro per il mondo, ma purtroppo non saranno agli ordini del tecnico massese almeno fino all’inizio della prossima settimana. Chi avrà, come ormai è consuetudine da un paio d’anni a questa parte, più occhi addosso da parte degli addetti ai lavori rispetto agli altri compagni di squadra sarà senza dubbio Baldanzi, che con l’Under 21 dell’Italia se la vedrà con la Norvegia martedì 17 ottobre alle 17,45 a caccia di punti pesanti per qualificarsi alla fase finale dell’Europeo 2025. Finora il fantasista azzurro è l’unico giocatore dell’Empoli a essere andato in gol in questo campionato, ma forse qualcuno si aspettava qualcosa in più da lui. Il suo inizio di stagione, come quello di tutto l’Empoli, non è stato dei più facili. Forse, con ancora addosso un po’ di scorie per aver giocato un Mondiale Under 20 da protagonista quest’estate e aver avuto qualche problema fisico di troppo durante la preparazione, nelle prime giornate Baldanzi non ha offerto la sua versione migliore. Il cambio in corsa in panchina tra Zanetti e Andreazzoli sembra però aver dato nuovo smalto al fantasista classe 2003. Se fino a Empoli-Inter il numero 35 azzurro era sembrato un po’ sottotono, nelle ultime uscite Baldanzi è salito di colpi. L’essere ritornato in pianta stabile sulla trequarti, la zona di campo dove Baldanzi si trova più a proprio agio, ha sicuramente aiutato il gioiellino dell’Empoli a ritrovare quelle certezze che sembravano essere andate perdute con il 4-2-3-1. Adesso tutti, tra tifosi e addetti ai lavori, sperano che Baldanzi scali ancora qualche marcia del proprio motore e trascini gli azzurri fuori dalle sabbie mobili del fondo della classifica.
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