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Serie D

Certaldo, col Progresso l’occasione per cancellare lo zero in classifica

di Giacomo Bertelli
Alberto Ramerini tecnico del Certaldo
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Alberto Ramerini tecnico del Certaldo

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CERTALDO. La seconda sfida fra le mura amiche per provare a smuovere la classifica e trovare maggiore fiducia. È questo lo scenario che si prefigura in casa del Certaldo, chiamato a fare i primi punti in serie D a distanza di tanti anni dal suo ritorno.

L’inizio di questo campionato ha consegnato alla squadra di mister Alberto Ramerini sconfitte, gol subiti e quota zero per quanto riguarda le reti segnate. Una inversione di tendenza necessaria per lasciare l’ultimo posto in classifica e cominciare così un nuovo campionato.

L’appuntamento è per oggi alle ore 15 allo stadio Comunale di Certaldo con il Progresso, squadra emiliana a 3 punti di distanza. Sbloccare la classifica, oltre a una significativa iniezione di fiducia rappresenterebbe un passo in avanti per provare a lasciare l’ultimo posto in graduatoria.

Quello che preoccupa è il mal di pancia in attacco ma allo stesso tempo la consapevolezza di un anno complicato e di una squadra costruita interamente in tutti i rapporti con nuovi giocatori era stata messa in cantiere. Adesso però il tempo comincia a ridursi e i viola hanno fame di punti.

«Nella scorsa partita con il Forlì abbiamo fatto qualcosa in più, pur non riuscendo a portare a casa punti – spiega l’allenatore Alberto Ramerini – Fare gol diventa un problema ma potrebbe cambiare tale tendenza con le prime reti. Dobbiamo anche sbloccarci di testa, perché la fiducia e la convinzione spesso permettono di superare gli ostacoli. Se ti comporti bene sotto l’aspetto tecnico-tattico ma poi prendi gol, la squadra viene pervasa da un senso generale di scoramento. Dobbiamo ricordarlo, non come scusa o attenuante, ma un semplice dato di fatto. È una squadra giovane che si deve conoscere».

Tra l’altro, dopo la recente sconfitta con il Forlì in campionato, nella piazza emiliana è stato allontanato l’allenatore, segno che forse la vittoria con i viola non è bastata in una partita dove c’è stato molto equilibrio e gli obiettivi fra le due compagini sono diametralmente opposti. Il tecnico che ha riportato il Certaldo dopo 29 anni in serie D non nasconde l’elevata difficoltà della categoria.

«La mia sensazione, prima ancora di cominciare, corrisponde a quella trovata sul campo – dice Ramerini – È un campionato competitivo sotto tutti gli aspetti. Va vissuto ed interpretato come un lavoro. Se prima ci allenavamo con un metodo, adesso siamo chiamati a dare ancora di più, perché la normalità non basta. Ci troviamo in un girone complicato, dove dobbiamo anche percorrere centinaia di chilometri per fare trasferte infinite».

Squadra a disposizione, fuori il lungo degente Corsi per infortunio, i viola si preparano a una sfida che potrebbe essere già un primo crocevia della stagione, trattandosi di un avversario a tre lunghezze e quindi una diretta concorrente nella corsa per la salvezza.
 

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