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Empoli, il mercato non è chiuso: possibile l’arrivo di altri rinforzi

di Luca D’Alessandro
Empoli, il mercato non è chiuso: possibile l’arrivo di altri rinforzi

L’infortunio di Caprile e la partenza col freno tirato nelle prime due giornate potrebbero spingere la società a cercare occasioni negli ultimi cinque giorni

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EMPOLI. È tempo di leccarsi le ferite a Empoli e, probabilmente, di fare due conti in più di quelli già in cantiere. Due sconfitte nelle prime due partite di campionato non solo non erano attese, ma erano anche molto poco auspicabili per come è strutturato il calendario degli azzurri che incontreranno in poco tempo la Juventus, prima della pausa per le Nazionali, la Roma e l’Inter: il rischio di rimanere al palo a quota 0 punti dopo cinque giornate è alto ed è evidente e potrebbe inficiare il morale della squadra. La domanda che Zanetti, Accardi e Corsi si dovranno fare in questi giorni è di quelle importanti: da qui a venerdì, giorno finale del mercato, ci sarà bisogno di fare altri interventi sulla rosa?

Per esempio, la prestazione di Monza può aver convinto anche gli ultimi scettici della necessità di dover andare a prendere un portiere che possa giocare titolare in Serie A. Perisan ha tutte le scusanti possibili, dall’aver giocato poco nell’ultimo anno all’avere poche responsabilità sul primo gol subito a Monza; ma si sa bene quanti punti abbia portato a casa Vicario nelle due stagioni passate al Castellani e quanto una squadra che si vuole salvare abbia bisogno di un portiere capace di salvare il salvabile e, nella trasferta brianzola, l’ex Pordenone non ha dato l’impressione di essere pronto a questo palcoscenico. I primi nomi fatti per sostituire Caprile sono quelli che già circolavano prima di chiudere la trattativa col Napoli per il suo prestito, cioè quelli di Cragno e Carnesecchi. Il primo è finito al Sassuolo durante questa sessione di mercato e si dovrebbero convincere sia i neroverdi che il Cagliari a una nuova operazione; il secondo potrebbe essere di più semplice definizione perché, a differenza di quanto era apparso in precampionato, Musso ha mantenuto il posto da titolare a Bergamo e si potrebbe così convincere i bergamaschi a cederlo in prestito. In questi ragionamenti va anche considerato che Caprile non starà fuori per tutta la stagione: da un certo punto in là si creerà un dualismo in porta che, storicamente, ha creato tante gioie quanti dolori.

Ma non è difficile immaginare che si possa lavorare ancora su altre parti della rosa. Per esempio, potrebbe nascere l’idea di cambiare rotta al centro della difesa. Insomma andare a cercare un altro centrale affidabile per avere la possibilità di cambiare qualcosa nella coppia Ismajli-Luperto, dando il tempo a Walukiewicz di ritrovare la migliore forma fisica e a Guarino di crescere senza eccessive pressioni.

Nulla vieta di pensare a un ulteriore movimento anche in mediana: Haas, titolare a Monza al posto di Grassi, non ha impressionato e potrebbe essere anche ceduto in Serie B, mentre Ranocchia è rimasto in panchina in entrambe le partite di campionato dopo che nelle amichevoli di preparazione ha mostrato di aver bisogno di più tempo per arrivare a un certo livello. Allora l’idea di pescare un altro mediano, magari con più esperienza in Serie A e mentalmente pronto a giocare e lottare per certi obiettivi, aiuterebbe l’ambiente a farsi carico di questa partenza storta.


 

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