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Caprile fuori almeno due mesi: l’Empoli perde il suo portiere

di Paolo Nencioni
Caprile fuori almeno due mesi: l’Empoli perde il suo portiere

Zanetti si consola col ritorno dell’ex Atalanta: «Per lui ho fatto un’eccezione»

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EMPOLI. Una bella notizia e una brutta alla vigilia di un Monza-Empoli che potrebbe già dire qualcosa sul futuro della stagione. Cominciamo da quella brutta. Zanetti perde Elia Caprile per almeno due mesi. Il portiere si è fatto male in allenamento, distorsione alla caviglia, e gli esami hanno dato un responso negativo. Nella migliore delle ipotesi sarà assente due mesi, nella peggiore (si attende il risultato dell’esame ai tendini) potrebbe doversi operare e i tempi si allungherebbero di conseguenza. In altre parole, l’Empoli, che aveva puntato forte sul giovane estremo difensore, potrebbe dover tornare sul mercato. Per il momento fiducia a Perisan.

La bella notizia è il ritorno di Nicolò Cambiaghi, che fino a un paio di giorni fa sembrava impossibile e invece è diventato realtà. «Ringrazio l’Empoli che me l’ha riportato indietro – ha detto ieri il tecnico Paolo Zanetti in conferenza stampa – Io non chiedo mai niente alla società, per lui ho fatto un’eccezione. È un giocatore che ci ha scelto e questo è importante. C’erano altre società in ballo, che hanno più soldi. Viene qui perché è convinto che sia il posto giusto per continuare il suo processo di maturazione. È arrivato il momento per lui di completarsi. Ne ha tutte le qualità. Altri non hanno avuto le sue stesse motivazioni, hanno fatto altre scelte. Arriva anche Kovalenko, altro ragazzo interessante, un’alternativa sotto la punta o come centrocampista, un giocatore che non ha ancora espresso appieno il suo potenziale».

Il riferimento a quelli che non hanno le stesse motivazioni è a Jean Daniel Akpa Akpro, che alla fine ha scelto proprio il Monza. «Akpa la passata stagione ci ha dato tanto – ha spiegato Zanetti – lo avremmo accolto a braccia aperte, ma non vuole tornare, lo abbiamo rincorso per un mese e mezzo, non gliene faccio una colpa. Alla fine è stato giusto chiudere la trattativa, cerchiamo gente che sposi il progetto».

E a proposito di arrivi e partenze, c’è da registrare l’addio (o arrivederci) di Liam Henderson, che va al Palermo ed è già in viaggio per la Sicilia. La sua partenza sfoltisce un settore, quello dietro alla punta, che iniziava a farsi affollato come il raccordo anulare all’ora di punta. Non sarà l’unico a salutare (vedi Crociata, Ekong) per arrivare a una rosa di 25/26 unità. E non è escluso anche un altro arrivo, ha fatto capire Zanetti.

Intanto Fazzini e Walukiewicz sono recuperati ma non sono in grado di partire dal primo minuto, come invece potrebbe Cambiaghi in un terzetto di tutto rispetto accanto a Baldanzi e Cancellieri dietro l’unica punta Caputo. «Sì, è vero, è un terzetto molto offensivo – ha detto Zanetti – ma tutto dipende dalla predisposizione. Chi gioca a Empoli sa che deve fare entrambe le fasi. E poi abbiamo anche altri giocatori che possono darci equilibrio». Il pensiero corre a Fazzini.

Quella di Monza sarà un’altra partita calda, non solo per i punti in palio ma proprio sotto l’aspetto meteorologico. Dopo i 35 gradi di sabato col Verona, sarà un’altra over 30. «Il caldo c’è per tutti – ha tagliato corto Zanetti – Domani mi aspetto un passo avanti. Farà caldo per noi e farà caldo per loro, è un fattore che inficia la tenuta nel tempo. Finché teniamo un certo ritmo, noi stiamo in partita e col Verona si è visto. Da questo punto di vista mi aspetto passi avanti da chi ha giocato e anche dagli altri».

Ancora su Caprile: «Dispiace, è una brutta tegola. Ma c’è grande fiducia in Perisan. Ha un’opportunità che dovrà cercare di sfruttare».


 

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