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Empoli-Cancellieri, le cifre: riscatto a 20 milioni per il talento laziale

di Francesco Bartalini
Empoli-Cancellieri, le cifre: riscatto a 20 milioni per il talento laziale<br>

Si presenta: «Io esterno naturale, sono pronto»

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EMPOLI. Dopo una lunga trattativa che si è trascinata per giorni e giorni, ieri è arrivato l’annuncio ufficiale: Matteo Cancellieri è un nuovo giocatore dell’Empoli. La notizia è arrivata in mattinata, poi nel pomeriggio il classe 2002 è stato presentato davanti ai giornalisti nella sala stampa della Carlo Castellani-Computer Gross Arena. Cancellieri arriva dalla Lazio in prestito, con l’Empoli che a fine anno potrà esercitare il diritto di riscatto fissato a 20 milioni e i biancocelesti che avranno il diritto di contro-riscatto a 21 milioni. «Ho scelto Empoli – ha dichiarato Cancellieri – perché è il progetto giusto per me per avere più continuità, crearmi i miei spazi e cercare di sfruttarli al massimo. Sono qui per cercare di affermarmi». Prima di Empoli, Cancellieri ha vissuto due esperienze importanti con il Verona e con la Lazio, due piazze dove ha avuto modo di crescere sia come giocatore che come uomo. «A Verona ho vissuto la mia prima esperienza tra i prof – ha raccontato il classe 2002 – con diversi allenatori alla guida della squadra. Più che a livello calcistico, a Verona sono cresciuto tanto a livello umano. Alla Lazio mi sono trovato subito catapultato in un club molto importante. Mister Sarri mi ha provato da punta, poi da esterno. Ho cercato di imparare il ruolo. Lavorare con grandi campioni, vivere lo spogliatoio e aver modo di giocare qualche spezzone di partita con loro ti aiuta tanto a crescere. Con la Lazio soprattutto ho capito cosa fare per mantenere sempre alto il livello di intensità e di concentrazione. Mi è servito per comprendere che tutti i dettagli sono fondamentali per rimanere a certi livelli». Nel 4-2-3-1 di mister Zanetti, con ogni probabilità Cancellieri verrà schierato come esterno d’attacco, un ruolo che si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. «Sto capendo cosa vuole il mister da me – ha confessato l’ex Lazio – ma se devo fare una scelta l’esterno è il mio ruolo naturale, dove mi sento più me stesso. Però mi piace anche imparare sempre qualcosa di nuovo per essere più versatile, credo sia importante per un giovane saper fare tante cose diverse». Tra i suoi nuovi compagni di squadra c’è anche quel Tommaso Baldanzi che Cancellieri ha avuto l’occasione di conoscere in Nazionale. «Per essere così giovane – ha detto l’ultimo arrivato nello spogliatoio azzurro – Baldanzi è molto maturo e molto forte. Spero di poter aiutare la squadra e gioire insieme a lui durante l’anno». Sabato comincia il campionato, e caso vuole che l’Empoli affronti proprio il Verona alla prima giornata. Cancellieri ha già tutte le carte in regola per essere della partita? «Fisicamente sono pronto, non ho mai smesso di allenarmi. Con mister Zanetti abbiamo già parlato di un po’ di tutto. Mi ha fatto molto piacere scoprire che mi conosceva molto bene. Mi ha detto cosa si aspetta di me e spero di poter ripagare la sua fiducia».
 

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