Gioco
Empoli, è iniziato il conto alla rovescia e Zanetti recupera Baldanzi
Il giovane fantasista dell’Empoli sta meglio e potrebbe essere a disposizione per l’esordio in campionato. Maratona esaurita: stop a biglietti e abbonamenti
i Lorenzo Bacci
Empoli È cominciata ieri la settimana che porterà l’Empoli all’esordio in campionato con il Verona, partita che inaugurerà la Serie A 2023/2024 sabato alle 18.30 alla Carlo Castellani-Computer Gross Arena in contemporanea con Frosinone-Napoli. Gli azzurri sono tornati in campo per cominciare a preparare la prima sfida dell’anno con in palio tre punti dopo la sconfitta casalinga in Coppa Italia per 1-2 con il Cittadella di tre giorni fa che è costata l’eliminazione immediata dalla manifestazione. Il programma di lavoro proseguirà oggi con un doppio allenamento tra campo e palestra e poi con sedute singole fino a venerdì mattina. Tra i giocatori indisponibili in Coppa sono ancora out Fazzini e Maldini. A far loro compagnia ci ha pensato Walukiewicz, che non si è allenato con i compagni, mentre Ranocchia ha lavorato a parte. Chi è rientrato pienamente in gruppo è Baldanzi, che sabato dovrebbe essere della partita a meno di sorprese dell’ultimo minuto. Intanto, pur non essendo arrivato il passaggio del turno, Empoli-Cittadella ha lasciato un paio di spunti tattici interessanti intravisti durante i 90 minuti. Il primo riguarda l’assetto tecnico-tattico degli azzurri. Mister Zanetti ha scelto come ormai è consuetudine dalla fine della passata stagione il 4-2-3-1 come modulo iniziale per l’Empoli, con la grande novità di Gyasi spostato sulla fascia destra della trequarti, mentre durante le amichevoli pre-stagionali l’ex Spezia era stato sempre provato a sinistra. Ma il vero motivo di interesse è un altro. Grazie alla presenza in campo proprio di Gyasi e di Piccoli, due giocatori che possono essere impiegati più o meno su tutto il fronte d’attacco, è capitato in diverse occasioni che in fase di possesso palla il 4-2-3-1 azzurro si trasformasse in un 3-4-3, con Gyasi e Piccoli in linea insieme a Caputo per formare un vero e proprio tridente. A salire dalla difesa era quasi sempre Ebuehi, con Cacace che rimaneva bloccato basso a sinistra per permettere al compagno di guadagnare diversi metri in avanti. Non sappiamo ancora se l’idea del 3-4-3 è stata dettata dall’assenza di diverse pedine sulla trequarti come Baldanzi, Fazzini e Maldini, ma l’idea di vedere un Empoli a maggior trazione offensiva durante la stagione potrebbe portare i suoi frutti in certe partite. Altro grande motivo di interesse è stato, ovviamente, il debutto di Shpendi. Zanetti gli ha concesso poco meno di mezz’ora in campo e il gioiellino arrivato pochi giorni fa dal Cesena ha provato immediatamente a mettersi in mostra. Aspettarsi qualcosa di più di quanto fatto da Shpendi sarebbe stato da folli, ma già vederlo nel vivo dell’azione è qualcosa che sicuramente avrà fatto piacere ai tifosi azzurri presenti sugli spalti. Il numero 7 ha tutte le carte in regola per riuscire a trovare spazio nelle rotazioni azzurre fin dalle prime giornate senza troppi problemi.
Intanto ieri l’Empoli ha fatto sapere che la Maratona inferiore è esaurita e che, per questo settore, non saranno disponibili ulteriori abbonamenti e non saranno messi in vendita i biglietti delle singole gare. l
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