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Empoli, Zanetti è positivo: «Adesso pensiamo soltanto a lavorare». Sotto con il Lilla

di Luca D’Alessandro

	A destra l’intervento di Perisan per sventare un potenziale pericolo dell’Heiden- heim (Foto Empoli Fc)
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A destra l’intervento di Perisan per sventare un potenziale pericolo dell’Heiden- heim (Foto Empoli Fc)

L’Empoli prosegue il ritiro in terra austriaca

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EMPOLI.  Il calcio d’estate, di luglio poi, dice poco sulla stagione di una squadra. Una sconfitta non fa mai piacere, ovviamente. Così la sconfitta per 1-2 subita dall’Empoli contro l’Heidenheim non solo non fa preoccupare molto il tecnico Paolo Zanetti, ma sembra quasi poter diventare una sorta di trampolino di ri-lancio. «È stata la partita che cercavamo. Volevamo andare in difficoltà, come preventivabile - è il commento del tecnico azzurro -. Abbiamo fatto delle buone cose, altre meno. Questo ci dà grande materiale per lavorare su tantissimi aspetti, soprattutto su quello della mentalità che dobbiamo recuperare velocemente». E ancora: «Quelle con Lilla (in diretta su Dazn, ndc) e Friburgo saranno amichevoli difficili, che metteranno a dura prova la tenuta anche a livello di risultato. Arriviamo da un’annata importante e voglio che nessuno si sieda sugli allori, dobbiamo imparare a tornare a soffrire». È proprio l’ultimo passaggio a far comprendere il senso di certi tipi di incontri per una formazione come quella azzurra. Cercare di essere subito sotto pressione, di non avere partite facili, è il modo che ha trovato mister Zanetti per portare subito la squadra in quel regime mentale che fa guadagnare punti in campionato. Poi toccherà alla brillantezza fisica fare la sua parte: «Si lavora bene e tanto qui. I ragazzi hanno molto carico nelle gambe, abbiamo lavorato tanto sul fondo e non abbiamo ancora approcciato la velocità. Abbiamo invece incontrato una squadra pimpante, per questo motivo sapevamo che potevamo andare in difficoltà su certe situazioni che ci hanno messo a dura prova, anche per la tenuta mentale». La gara con l’Heidenheim ha dato alcuni spunti tattici interessanti, a partire dagli uomini che verranno schierati nel 4-2-3-1 a inizio stagione. Zanetti, come solito, ha iniziato la partita con i presunti titolari (al netto dei problemi fisici di Marin ed Ebuehi, ancora a riposo): Walukiewicz più di Ismajli di fianco a Luperto, Ranocchia a metà campo, soprattutto Gyasi come ala sinistra nel trio di trequartisti a formare una fascia alquanto propositiva con Cacace. Ma le variazioni sul tema sono altrettanto intriganti: l’ex Spezia, per qualche minuto del secondo tempo, ha giocato da seconda punta di fianco a Piccoli, mentre Baldanzi e Fazzini sono stati invertiti riposizionando il 35 al centro del campo dove ha dato linfa all’azione offensiva e fatto rivedere alcune delle situazioni che hanno entusiasmato la scorsa stagione. Questioni tattiche e di uomini, che andranno solidificate col tempo: «Siamo ancora in fase primordiale, sono arrivati ragazzi indietro con la preparazione che stanno recuperando e ne arriveranno sicuramente altri. Il gruppo si sta formando piano piano, si stanno conoscendo, tutte queste partite servono per mettere benzina nelle gambe e arrivare pronti alla prima di campionato». Essere preparati e in palla per la prime sfide stagionali, la gara di Coppa Italia del 12 agosto contro il Cittadella e l’esordio in Serie A, la settimana successiva, contro il Verona, è l’obiettivo anche di Liberato Cacace che, a meno di sviluppi improvvisi di mercato, questa stagione avrà l’occasione di potersi mettere in mostra: «Abbiamo giocato una buona partita, provando ciò che ci ha insegnato il mister. Gli avversari erano forti fisicamente, ma questa è solo la prima gara; dobbiamo migliorare partita dopo partita - è il commento del terzino neozelandese - È fresco qui in Austria, si lavora meglio. È un ritiro duro, però noi stiamo lavorando tutti insieme con molta fiducia. C’è ancora molto tempo prima della prima gara ufficiale, il nostro obiettivo è essere pronti per il battesimo di campionato col Verona per dare il 100%». L’Empoli è pronto: la missione salvezza è già cominciata. 

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