Il Tirreno

Empoli

Il test

Empoli, Ekong da solo non basta. In Austria passa l’Heidenheim

di Luca D’Alessandro
Empoli, Ekong da solo non basta. In Austria passa l’Heidenheim

In un pugno di minuti gli azzurri vanno sotto di due gol, ma non è tutto da buttare. Tra gli aspetti positivi c’è l’intesa crescente a sinistra tra Liberato Cacace e Gyasi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Male la prima in terra austriaca per l’Empoli. L’amichevole che inaugura il trittico di impegni internazionali contro l’Heidenheim termina con la vittoria dei tedeschi, neopromossi in Bundesliga, col risultato di 1-2. Nulla di preoccupante, comunque, in vista del primo impegno ufficiale degli azzurri annunciato ieri: sarà il 12 agosto al Castellani contro il Cittadella, per il primo turno di Coppa Italia (ore 17,45).
La partenza dei ragazzi di Zanetti mostra buona intensità e capacità di tenere palla. Walukiewicz appare in buona forma e pesca al terzo minuto Baldanzi sulla destra che, pimpante, sguscia al suo avversario ma si fa fermare sulla linea di fondo dal portiere. La fascia più attiva, però, è la sinistra: Cacace e Gyasi trovano spazio, l’ex Spezia supera spesso il suo avversario e al 16’ si crea una buona occasione accentrandosi, ma il tiro è centrale e non impensierisce il portiere. L’Heidenheim ci mette un po’ a prendere le misure, ma quando lo fa mangia il campo agli azzurri. Alla mezz’ora inizia a farsi vedere, prima è bravo ancora Walukiewicz a coprire una situazione di tre contro due, poi arrivano due colpi di testa di un pelo fuori su cross da calcio da fermo. Il gol è nell’aria e accade al 39’: dopo un’azione sulla destra la palla arriva a Pieringer che, da posizione molto defilata, trova la sfortunata deviazione di Walukiewicz e batte Perisan. La rete subita non scuote l’Empoli e pochi minuti dopo arriva il raddoppio, su un’azione di contropiede che Pick prima ispira sulla destra e poi conclude tirando al volo, da solo, al centro dell’area sul servizio preciso dal fondo.
La ripresa inizia con un altro grande spavento per l’Empoli: sull’ennesimo cross verso l’area il neoentrato Kleindienst sovrasta i centrali azzurri, ma l’incornata finisce sulla traversa. Mister Zanetti inizia a correre ai ripari, prima spostando Baldanzi al centro e lasciando Fazzini a destra, poi con le prime sostituzioni che sembrano far tendere la squadra più al 4-3-1-2, posizionando Gyasi come seconda punta vicino a Piccoli. Grassi prova a dare un colpo di prova al 58’ con un bel tiro al volo dal limite, il portiere avversario salva coi piedi; sul corner successivo Ismajli, solo a pochi passi dalla porta, manda alto. Arriva anche l’esordio per Maldini, venti minuti per lui, ma le occasioni non fioccano. L’Empoli guadagna campo, si porta spesso al limite dell’area ma non trova mai lo spunto giusto. La gara scivola verso la sua fine senza sussulti fino al novantesimo esatto: Stojanovic mette dentro basso dalla destra, il tentativo di Maldini viene murato ma Ekong è lesto a trovare la rete che fissa il risultato sull’1-2.
EMPOLI-HEIDENHEIM 1-2
EMPOLI: Perisan, Stojanovic, Walukiewicz (57’ Ismajli), Luperto, Cacace (77’ Angori), Grassi (77’ Crociata), Gyasi (69’ Maldini), Fazzini (57’ Haas), Ranocchia (57’ Henderson), Baldanzi (77’ Ekong), Gyasi (69’ Maldini), Fazzini (57’ Haas), Caputo (57’ Piccoli). All.: Zanetti
HEIDENHEIM: Müller, Traoré (46’ Busch), Cellar (46’ Mainka), Gimber (46’ Siersleben), Theuerkauf (46’ Föhrenbach), Schöppner (46’ Maloney), Janeš (46’ Dinkçi), Sessa (46’ Dovedan), Kühlwetter (46’ Thomalla), Pick (46’ Beste), Pieringer (46’ Kleindienst). All.: Schmidt
ARBITRO: Mutlu
RETI: 39’ Pieringer, 43’ Pick, 90’ Ekong 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web