Gioco
Empoli, Baldanzi da trequartista a esterno: «Gli servirà anche per il futuro»
Il tecnico Zanetti spiega il nuovo ruolo del giovane fantasista dell’Empoli. «Poche squadre in Europa giocano con il 10, avrà bisogno di tempo per adattarsi»
EMPOLI. Non può che essere soddisfatto mister Zanetti per quanto fatto vedere dal suo Empoli nelle prime due amichevoli pre-stagionali. Gli azzurri hanno dimostrato, nonostante i pesanti carichi di lavoro, di essere già in palla. A dare ancora più carica al tecnico di Valdagno, oltre alle prestazioni offerte da Luperto e compagni sia contro il Castelfiorentino che contro il Certaldo, sono stati i cori intonati per lui dai tifosi azzurri al Centro Sportivo di Petroio. «Queste cose – ha detto Zanetti – valgono molto più delle vittorie. Ora mi sento addosso una grande responsabilità nei loro confronti». La partita con il Certaldo ha confermato alcune delle prime indicazioni tattiche di questa stagione, come per esempio Baldanzi trasformato da trequartista puro a esterno destro d’attacco. Ovviamente, prima di poter esprimere il massimo del suo potenziale anche in quella zona di campo, Baldanzi dovrà attraversare un periodo di adattamento, ma Zanetti è convinto che questa nuova posizione possa assicurargli un futuro ancor più radioso, sia in azzurro che lontano da Empoli. «Poche squadre in Europa giocano con il trequartista – ha spiegato Zanetti – Baldanzi dovrà per forza di cose imparare a giocare anche in questo ruolo. Per noi è un giocatore importante, al di là del collocamento tattico. Cercherò di farlo giocare negli spazi più congeniali per lui, anche perché giocare sull’esterno non vuol dire per forza giocare pestando la linea». Con il Certaldo hanno debuttato in azzurro Ranocchia e Gyasi, gli ultimi arrivati in casa Empoli durante l’ultima settimana di mercato. Entrambi hanno dimostrato di essersi bene inseriti negli schemi azzurri lasciando una buona impressione negli occhi dell’intero staff tecnico empolese. «Sono due giocatori molto utili. – ha dichiarato Zanetti – Hanno caratteristiche perfette per come vogliamo giocare noi, devono solo lavorare per trovare la miglior condizione. Ranocchia ha una struttura particolare, è un giocatore molto interessante dal punto di vista della visione di gioco e ha un piede molto educato. Gyasi abbina qualità e quantità, è un leader. Sono sicuro che potrà aiutarci in campo, ma anche nello spogliatoio e nei momenti di difficoltà». Gli azzurri torneranno ad allenarsi oggi con una doppia seduta al Sussidiario, l’ultima prima della partenza verso l’Austria, in programma domani mattina. Ieri, intanto, la società ha ufficializzato le amichevoli che verranno disputate dagli azzurri durante il ritiro austriaco di Bad Häring. Mercoledì 26 luglio, con fischio d’inizio alle 18, l’Empoli affronterà all’Svk-Arena di Kirchbichl il Fussballclub Heidenheim 1846, neopromosso in Bundesliga. Tre giorni dopo, sabato 29 luglio alle 14, alla Kufstein Arena di Kufstein gli azzurri se la vedranno con il Lille, club francese che parteciperà alla prossima Conference League. «Le prossime amichevoli – ha commentato Zanetti – saranno banchi di prova molto importanti, perché affronteremo formazioni di alto livello che sono più avanti di noi nella preparazione. Andremo ad allenare l’aspetto mentale e l’aspetto del ritmo. Queste due partite ci serviranno da preparazione vera e propria in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia tra un paio di settimane».
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