Gioco
Empoli, è già tempo di ritiro e Parisi resta nel limbo della Juve
Il raduno della squadra il 10 luglio a Monteboro dopo le visite mediche
EMPOLI. È iniziato il conto alla rovescia. A un mese dalla fine del campionato e mentre si perfezionano le prime operazioni di mercato, è già tempo di raduno per preparare la nuova stagione dell’Empoli in Serie A, quella in cui gli azzurri tenteranno di fare la storia, cioè di centrare la terza salvezza consecutiva nella massima serie, impresa finora mai riuscita.
La società ha reso nota ieri la data del raduno. Lunedì 10 luglio la formazione di mister Zanetti, dopo alcuni giorni dedicati alle visite mediche e ai test atletici di rito, si radunerà al centrosSportivo di Monteboro, dove la squadra soggiornerà a Casa azzurri per la prima parte del ritiro pre-stagionale. Nel pomeriggio di lunedì al Sussidiario il primo allenamento di gruppo.
Gli azzurri, salvo quelli che avranno un po’ di vacanze in più perché hanno preso parte alle competizioni nelle varie nazionali, rimarranno a Monteboro per alcuni giorni. In settimana verrà anche ufficializzata la sede della seconda parte del ritiro, così come le prime amichevoli stagionali. La prima dovrebbe essere contro il Castelfiorentino, poi con una formazione di Serie D per cominciare a mettere un po’ di benzina nelle gambe.
Intanto continua a tenere banco, e sarà così fino a tutto agosto, il calciomercato. Le conferme di Marin e Grassi sulla mediana fanno dormire sonni abbastanza tranquillil al tecnico Paolo Zanetti, ma ora si tratta di chiudere altre opeazioni sia in entrata che in uscita.
Empoli e Juventus torneranno a parlarsi a proposito di Fabiano Parisi, con le possibili contropartite tecniche di Miretti, Ranocchia o Soulè. L’ipotesi Folorunsho, centrocampista di proprietà del Napoli e reduce dal prestito a Bari, sembra sia più sponsorizzata dal suo procuratore che dall’Empoli, ma non è da scartare. Jean-Daniel Akpa Akpro è tornato alla Lazio dopo il prestito secco, Zanetti lo stima e lo rivedrebbe volentieri in azzurro ma non sarà semplice. Ecco perché si torna a parlare di Szymon Zurkowski, tenuto in ostaggio per sei mesi dalla Fiorentina e poi retrocesso con lo Spezia. Qui il problema potrebbe essere il prezzo.
Di Tommaso Baldanzi si è detto e scritto parecchio. Il presidente Corsi vorrebbe tenerlo almeno un altro anno, respingendo l’eventuale assalto di Napoli, Milan e Lazio. Anche qui molto dipenderà dalle offerte e una soluzione gradita a Monteboro potrebbe essere la vendita con la permanenza in prestito all’Empoli per una stagione. Jacopo Fazzini, nonostante non abbia beneficiato di particolari “vetrine” con le nazionali dopo la fine del campionato, ha vari estimatori in giro per la Serie A, ma dovrebbe rimanere, così come Liam Henderson, che pure piace a Bari e Palermo ma è un jolly di centrocampo di cui è difficile privarsi. Mentre sono definitivi gli addii ai vari De Winter, Destro, Pjaca, Vignato, Satriano e soprattutto Cambiaghi, tra mancati riscatti e prestiti secchi scaduti. Rientreranno sicuramente Merola dal Pescara e Crociata dal Cittadella, ma sembrano destinati a ripartire.
La casella più importante da riempire, e lo si è visto nella stagione appena finita, resta quella del portiere. In lizza i soliti quattro, in ordine di preferenza: Caprile, Cragno, Carnesecchi e Audero. Azzeccare questa scelta determinerà un bel pezzo della prossima stagione.
Subito dopo c’è la questione del terzino sinistro in caso di partenza di Parisi. L’erede designato è Cacace, ma serve un cambio di qualità: Beruatto del Pisa oppure il cavallo di ritorno Marchizza in uscita dal Sassuolo. In attacco si continua a parlare di Daniel Maldini e anche qui servirà qualcosa di più, giocatori duttili da adattare al 4-2-3-1, attaccanti esterni o seconde punte.
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