La protesta
Empoli, il primo acquisto è Marin, al lavoro per riprendersi Grassi
Nuovo accordo col Cagliari per il prestito con diritto di riscatto del calciatore. Parisi piace alla Juve, ma per il presidente Corsi la partita non è ancora chiusa
EMPOLI. Con l’annuncio ufficiale della cessione di Vicario al Tottenham il calciomercato dell’Empoli ha preso il via. L’incasso di circa 20 milioni di euro, record per le casse azzurre, permetterà alla società non solo di assicurare i conti ma anche di poter spendere qualcosa in più nel costruire la squadra che proverà l’assalto al record della terza salvezza consecutiva in Serie A. Il ds Pietro Accardi non si è fatto pregare e, appena chiusa la trattativa londinese, ha subito messo a segno il primo colpo di mercato. Come preventivato nei giorni scorsi, si tratta di Razvan Marin, che giocherà anche la prossima stagione con la maglia dell’Empoli. Si parla di nuovo di un trasferimento in prestito, anche stavolta con una clausola di diritto di riscatto; ciò che cambia è il valore di questa clausola, che è stata fissata su 2 milioni di euro più il 50% del ricavato di una futura rivendita. Una formula che vorrebbe dire sostanzialmente una comproprietà mascherata tra i due club. L’accordo è vantaggioso per tutti: Zanetti ritrova un giocatore fondamentale per il suo centrocampo, il Cagliari si libera di un ingaggio pesante e in futuro potrebbe anche trovarsi una plusvalenza di poco più di mezzo milione di euro. Ma il lavoro di Accardi non si ferma qui.
Sembra vicino il ritorno a Empoli del collega di mediana di Marin, Alberto Grassi. Il Parma non sembra puntare a trattenerlo, la trattativa potrebbe risolversi in poco tempo. Si andrebbero così a confermare due dei giocatori che avevano più convinto dell’impalcatura dell’anno passato, tanto da aver destato scalpore non aver provato subito a trattenerli sfruttando le clausole già in essere fino al 30 giugno. Si è trattato solo di una manovra per cercare un accordo più vantaggioso.
Continua invece la ricerca per un sostituto di Vicario. Il presidente Corsi si è espresso sibillinamente: «Non voglio dire che il compito sia impossibile ma magari miglioreremo altri reparti». Sapendo quanto il patron ami svelare piccole pepite di verità ogni volta che parla con i media, potrebbe aver lasciato intendere di non voler cercare per forza un primo portiere per voler dare un’opportunità a Perisan di farsi valere in Serie A. Tutto dipenderà dalle opportunità che presenta il mercato. Rimangono intanto osservati sia Caprile, su cui è forte il Napoli (che potrebbe acquistarlo e cederlo in prestito) che Cragno, mentre Carnesecchi sembra destinato a rimanere a Bergamo. Sono diversi i profili che, nelle ultime ore, sono stati accostati all’Empoli. Da Napoli si parla di Gaetano e Folorunsho, da Sassuolo si dice di un ritorno di fiamma per l’ex Marchizza, mentre a Torino, sponda Juventus, si apre a una cessione in prestito secco di Miretti. Dal retrocesso Spezia, invece, potrebbe arrivare un centrocampista completo come Bastoni. Tante idee su cui andrà investito tempo, che ora serve per chiudere la cessione di lusso di Parisi. I media juventini parlano di un incontro in programma oggi, ma occhio alla sorpresa. Il presidente Corsi, ieri ha dichiarato: «Non escluderei che possa rimanere ancora con noi se non troviamo soluzioni che soddisfino entrambi». Le probabilità che il terzino campano rimanga al Castellani sono bassissime, ma le parole del patron azzurro potrebbero raccontare di problemi nelle trattative già avviate.
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