Prato, la rivoluzione di Stefano Commini
Bolzan al posto di Calistri come direttore sportivo, Brando non resta in panchina
PRATO. Ancora l'ufficialità non è arrivata ma ci siamo, sarà Riccardo Bolzan il nuovo direttore sportivo del Prato che prenderà il posto di Stefano Calistri che non è stato confermato dalla società laniera. La notizia dovrebbe essere ufficializzata la prossima settimana quando il presidente Stefano Commini sarà a Prato per definire il nuovo assetto dirigenziale con il nuovo direttore generale che è stato individuato nella figura di Ivano Pastore, la scorsa stagione in forza all'Ascoli come responsabile dello scouting. Il nuovo ds nato a Motta di Livenza, provincia di Treviso, 39 anni da compiere il prossimo 1° settembre, Riccardo Bolzan prima di diventare direttore sportivo, è stato un giocatore del Monza, Benevento, Torres, Taranto, Pisa, Modena, Sorrento e Campobasso. Una buona carriera tra D, C, C1 e C2 interpretando il ruolo di terzino sinistro, carriera conclusa in serie D nel campionato 2017-2018 a Campobasso. Bolzan ha deciso di restare nel mondo del calcio puntando sul ruolo di direttore sportivo iniziando dalla Nocerina (serie D stagione 2020 – 21) per poi passare in quella successiva da gennaio a giugno 2022 con l'Athletic Carpi che era nel girone del Prato. Nella stagione conclusa ha ricoperto il ruolo nel Matera in serie D. Nei prossimi giorni sono attese poi novità sulla posizione dell'allenatore, anche se la permanenza di Lucio Brando sembra da escludere. Una vera e propria rivoluzione da parte del presidente Commini che ha voluto cambiare tutto.
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