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Empoli, l’exploit del giovane Baldanzi e Akpa Akpro è cresciuto tanto

Empoli, l’exploit del giovane Baldanzi e Akpa Akpro è cresciuto tanto

Il pagellone dei centrocampisti e trequartisti ha una media molto alta. Gli esordienti in serie A sono fra quelli che si sono aggiudicati i voti più alti

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EMPOLI. Dopo aver analizzato le prestazioni del reparto arretrato azzurro, oggi sotto la lente d'ingrandimento finiscono tutti i centrocampisti e i trequartisti passati quest'anno tra le mani di mister Paolo Zanetti. Anche in questo caso si parte dalla sufficienza in su, un modo come un altro per festeggiare la grande stagione 2022/2023 dell'Empoli.

Grassi 7: a inizio stagione non ha avuto moltissimo spazio, poi a complicare la sua annata sono arrivati un paio di infortuni che lo hanno tenuto ai box per diverse settimane. Quando finalmente ha avuto spazio e minuti con continuità, ha fatto vedere lampi di grande qualità. Il passaggio al 4-2-3-1 è stata una manna dal cielo per lui.

Marin 7.5: tra tutti quelli passati nella mediana azzurra è stato senza ombra di dubbio il migliore. Oltre ad aver fatto della costanza la sua bandiera, è stato un vero e proprio jolly tra le mani del tecnico di Valdagno, che si è divertito a farlo giocare in più ruoli ottenendo sempre risposte più che positive. I gol da fuori sono stati la più classica delle ciliegine sulla torta.

Bandinelli 7: capitano, mio capitano. In pochi rappresentano come fa lui lo spirito e la grinta dell'Empoli. In diverse occasioni mette in mostra doti tattiche di un certo livello che mettono a tacere tutti i suoi detrattori.

Henderson 6.5: da un anno all'altro ha perso posizioni nelle gerarchie del centrocampo azzurro, giocando la metà dei minuti rispetto a dodici mesi fa. In uscita dalla panchina non fa mai mancare il suo supporto, ma il momento clou è lo sfottò a Vlahovic in Empoli-Juventus.

Haas 6.5: manca ancora qualcosa per tornare a essere quel giocatore che aveva fatto innamorare tutta Empoli, ma la strada è sicuramente quella giusta. Le scorie dell'infortunio della passata stagione, e la crescita dei compagni, lo hanno costretto spesso a stare in panchina.

Akpa Akpro 8: alzi la mano chi si aspettava una stagione del genere da parte del francese. Dopo un periodo di ambientamento, il ragazzo di proprietà della Lazio ha fatto suoi i colori dell'Empoli salendo di colpi gara dopo gara. Da gennaio in poi, la sua presenza in mezzo al campo è stata assolutamente fondamentale sia per qualità che per quantità.

Fazzini 7: all'esordio in Serie A fa subito capire di che pasta è fatto. Ennesimo prodotto del settore giovanile azzurro, siamo sicuri che l'anno prossimo le chiavi del centrocampo azzurro saranno nelle sue mani. Ha bisogno di crescere e giocare, ma i numeri ci sono tutti.

Baldanzi 8.5: i complimenti si sono sprecati quest'anno per il fantasista classe 2003, al suo primo vero campionato da assoluto protagonista in Serie A. La prima parte di stagione è stata a dir poco eccellente. Con il passare dei mesi è leggermente calato, pur rimanendo un perno insostituibile del gioco azzurro.

Pjaca 6: ci si aspettava senza dubbio qualcosa in più da lui, invece prima Bajrami e poi Baldanzi gli hanno chiuso tutti gli spazi. Peccato per la sfortuna che gli ha tolto un gol da cineteca contro la Sampdoria.

Vignato 6.5: 54 minuti in campo e 1 gol segnato, ma il timbro alla prima presenza con l'Empoli ha regalato agli azzurri un punto dall'incredibile peso specifico in uno scontro diretto con lo Spezia.


 

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