Gioco
Vicario, Fazzini, Parisi e Baldanzi la Nazionale del futuro è empolese
Molti i giocatori del club convocati fra gli azzurri. E molti sono pure gli ex
EMPOLI. Una Nazionale italiana a trazione Empoli, un tempo poteva essere il sogno del tifoso empolese più irriducibile. Ora, guardando al futuro della maglia azzurra, potrebbe tramutarsi in una solida realtà. I segnali non sono ormai solo nell’aria di Coverciano, ma direttamente sui campi da calcio calcati in questo momento dalle selezioni nazionali, dalla prima squadra fino all’Under 20 impegnata in Argentina nei Mondiali di categoria. Poco conta che tanti di questi giocatori hanno lasciato o lasceranno il Castellani per seguire una carriera altisonante: il marchio Empoli sarà sempre lampante, per modalità di crescita personale e professionale.
Partiamo dai senior agli ordini di Mancini, solo per un criterio di anzianità, in cui compare di nuovo Vicario nella lista dei portieri. Il tecnico campione d’Europa è riuscito a non far esordire l’estremo difensore friulano, opinabilmente il migliore italiano nel suo ruolo da almeno diciotto mesi; per quanto lascerà presto Empoli, è al Castellani che Vicario ha ricevuto per la prima volta la fiducia di affrontare da titolare una stagione di Serie A ed è diventato il “Venom” ormai osannato dai tifosi azzurri. Ma il contributo del club di Monteboro non si ferma qui: la fascia destra italiana verrà presidiata da Di Lorenzo, e tutti ricordano la sua parabola a Empoli, mentre in mezzo al campo avrà la sua chance Frattesi, anche lui passato dal Castellani.
Gli empolesi in rosa all’Italia Under 20 ora in Argentina, invece, sono ben visti dal commissario tecnico Nunziata. A La Plata, dove si disputeranno semifinali e finali del Mondiale di categoria, Baldanzi e Guarino sanno di avere un posto da titolari. Se per il numero 35, unico dei convocati ad avere un minutaggio pesante in Serie A, era quasi scontato, ha stupito il centrale della Primavera di Buscè. Più particolare la situazione di Degl’Innocenti: a inizio stagione sembrava potesse essere aggregato alla rosa di Zanetti, poi è tornato da Buscè dove ha aiutato la Primavera.
Se il futuro lontano della Nazionale maggiore potrà essere nei loro piedi, quello prossimo è già ipotecato da alcuni dei convocati del ct Nicolato per la selezione Under 21 che farà prima uno stage e poi partirà, dopo una scrematura di cinque elementi, per Cluj, dove debutterà il 22 giugno contro la Francia nell’Europeo. Il selezionatore azzurro ha deciso di sfruttare questo momento per premiare la grande stagione di Fazzini, che fa compagnia a Cambiaghi e Parisi a replicare il terzetto empolese di un anno più giovane. A cui vanno aggiunti altri due convocati, Ricci e Cambiaso, che già hanno avuto esperienze al Castellani e sono poi approdati ad altri lidi. Lo stesso futuro che attende in estate Parisi e Cambiaghi: per il primo sono ricominciate le voci di mercato che lo avvicinano ai big, il secondo tornerà a Bergamo.
Il conto è presto fatto: sette giocatori pienamente empolesi nell’ultima stagione, addirittura undici se si comprendono quelli di formazione azzurra, sono un numero importante, addirittura storico per un club che festeggia la seconda salvezza consecutiva in Serie A come uno scudetto. Un testamento, l’ennesimo, dell’incredibile qualità del lavoro fatto da Corsi e soci.
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