Gioco
Empoli Scacco matto ai fenomeni. Zanetti punta a ingabbiare la Lazio
Dopo aver castigato la Juve, al Castellani cala il sipario sulla stagione
EMPOLI. Ultima giornata di campionato alle porte e ultima conferenza stampa pre-partita per Paolo Zanetti, che ieri pomeriggio ha risposto alle domande dei giornalisti prima di Empoli-Lazio, in programma stasera alle 21 al Castellani. Gli azzurri sono reduci da cinque risultati utili consecutivi, compreso lo straordinario 4-1 inflitto alla Juventus due giornate fa davanti al proprio pubblico, e per questo motivo vogliono cercare di chiudere questa stagione al meglio. «Abbiamo la mentalità di far bene - ha confermato Zanetti -. Affronteremo la partita con grande rispetto di un avversario che ha fatto un gran campionato. Non vedo stanchezza in gruppo, c’è un po’ di malinconia nel vedere finire la stagione. Stiamo stati molto bene insieme, ci dispiace che finisca ma si ripartirà dopo il giusto riposo per ricaricare le pile». Sicuramente tutto l’ambiente azzurro vorrebbe finire l’anno facendo una bella prestazione e mettendo qualche altro punticino in tasca, anche perché dall’altra metà campo ci sarà sulla panchina della Lazio quel Maurizio Sarri che rende ogni partita disputata a Empoli più speciale di tante altre. «Sarri l’ho studiato da sempre - ha confidato il tecnico di Valdagno -. Credo che sia un punto di riferimento per tutti gli allenatori giovani, ha fatto una grande gavetta ed è arrivato in alto partendo dal basso. Questa cosa dà forza a tutti quelli che vorrebbero arrivare in alto facendo esperienza sul campo e faticando». E allora, per cercare di stupire un maestro come Sarri, Zanetti dovrà mettere in campo una formazione studiata fin nei minimi dettagli, anche se a fare la differenza in questi momenti dell’anno è più la condizione fisica, come dichiarato dallo stesso tecnico azzurro: «In campo andrà la squadra che sta meglio. Lo abbiamo sempre fatto e lo faremo fino alla fine. Ci misureremo contro la seconda in classifica, hanno fatto un campionato straordinario, anche più di quello che è. Vogliamo proporre il nostro tipo di gioco. Avremo l’occasione per testare le nostre idee contro una squadra che ha vinto e che ha messo in difficoltà chiunque». Zanetti dovrà fare a mano di Baldanzi, impegnato questa sera nei quarti di finale del Mondiale Under 20 contro la Colombia, Ebuehi, De Winter e Marin, tutti e tre infortunati. Da capire, inoltre, se Caputo si è ripreso completamente dopo l’attacco influenzale che lo ha tenuto ai box a ridosso della trasferta di Verona. Nel caso in cui il bomber di Altamura dovesse alzare bandiera bianca, Piccoli è pronto a giocarsi una nuova chance da titolare, con il trio composto da Akpa Akpro, Fazzini e Cambiaghi a lavorare alle sue spalle. A centrocampo, invece, toccherà a Grassi e Bandinelli fare da diga e, contemporaneamente, provare a dare una mano alla manovra offensiva azzurra in fase di possesso palla. Davanti a Vicario, sulla linea difensiva dell’Empoli prenderanno posto Ismajli e Luperto al centro, con Parisi a sinistra e Stojanovic a destra. In conclusione, Zanetti ha lanciato anche un segnale piuttosto chiaro in vista della prossima stagione: «La mia priorità è l’Empoli. Ho un contratto e lo voglio rispettare. Sono legatissimo ad Accardi, ci sono delle cose che vanno chiarite e programmate, e da lì si faranno le valutazioni. Penso che ci incontreremo già lunedì».
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