Gioco
Baldanzi, Guarino e Degli Innocenti: la generazione Z va in Nazionale
Questa sera sono in programma gli ottavi di finale del Mondiale Under 20. L’Italia del ct Nunziata con i tre empolesi dovrà vedersela contro l’Inghilterra
EMPOLI. Inghilterra-Italia è una partita che negli ultimi anni ha avuto un sapore molto particolare a livello internazionale. Dopo la finale di Euro 2020, vinta dagli azzurri di Roberto Mancini ai calci di rigore, le sfide di Nations League che hanno portato l'Italia alla semifinale della manifestazione e la “rivincita” presa dagli inglesi nella gara d'esordio del girone di qualificazione a Euro 2024, questa sera Inghilterra e Italia si troveranno nuovamente di fronte per gli ottavi di finale del Mondiale Under 20.
Novanta minuti che terranno incollati alla televisione dalle 23 in poi tantissimi tifosi da Empoli, perché tra i protagonisti della formazione allenata dal Ct Nunziata ci sono tre uomini che a Monteboro conoscono più che bene: Tommaso Baldanzi, Gabriele Guarino e Duccio Degli Innocenti. E se Degli Innocenti finora è sceso in campo solo per venti minuti nel finale di Italia-Repubblica Dominicana, ultima gara della prima fase del Mondiale U20 per gli azzurri, Baldanzi e Guarino sono stabilmente tra i titolarissimi dell'Italia di Nunziata. Se ancora ci fosse stato qualcuno che non conosceva le doti tecniche di Baldanzi, dal debutto con il Brasile in poi il fantasista dell'Empoli ha trovato sicuramente estimatori anche fuori dai confini italiani. Che Baldanzi goda di una fiducia pressoché totale da parte di Nunziata si capisce dal fatto che il numero 10 azzurro non è praticamente mai uscito dal campo, a differenza invece di quanto fatto da Pafundi, il gioiellino di proprietà dell'Udinese sempre sostituito tra il 46' e il 75'. Senza ombra di dubbio un grande attestato di stima per Baldanzi, che ha ripagato le scelte del Ct con tre prestazioni da applausi.
A mancare per ora sono stati solo i gol, ma chissà che da stasera Baldanzi non cambi ritmo anche sotto questo punto di vista e il suo nome finisca per la prima volta nel tabellino dei marcatori azzurri. Molto bene è andato finora anche Guarino, che ha avuto solamente un piccolo passaggio a vuoto contro la Nigeria, avversario che ha messo in difficoltà il difensore della Primavera di Antonio Buscè soprattutto per via della grande prestanza fisica dei suoi attaccanti. A lasciare tutti a bocca aperta è stata la prova offerta da Guarino con il Brasile, con i verdeoro che sono riusciti a segnare due gol nella vittoria dell'Italia per 3-2 solo quando l'ex Bari era ormai uscito dal campo. Se per Baldanzi siamo praticamente certi che non appena rientrerà in Italia il suo telefono comincerà a squillare a più non posso in vista della prossima sessione di mercato, con ogni probabilità anche Guarino sarà protagonista di alcuni sondaggi da parte di qualche club. Per Baldanzi la fila di pretendenti sembra essere ogni giorno più lunga. Il suo agente, Federico Pastorello, non ha usato troppi giri di parole dichiarando che il ragazzo «a Empoli sta benissimo, ma merita un altro step». Nella scuderia di Pastorello ci sono tanti giocatori che sono passati o sono tutt'ora all'Inter, da De Vrij ad Acerbi passando per Joao Mario e Marko Livaja, e anche i nerazzurri sono tra le squadre che da tempo sono sulle tracce di Baldanzi. Chissà che le parole di Pastorello non siano un segnale lanciato sia all'Empoli che all'Inter per una trattativa da provare a imbastire già quest'estate. Per quel che riguarda Guarino, invece, a Empoli andranno fatte diverse valutazioni. In primis, bisognerà capire se gli azzurri vorranno puntare su di lui e metterlo titolare al centro della propria difesa, visto anche che a oggi solo Ismajli è sicuro di far parte dell'Empoli o se spedirlo in prestito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
