Il Tirreno

Empoli

Serie A

Stojanovic zittisce il Bentegodi: l’Empoli agguanta il pari col Verona al 96’

di Paolo Nencioni

	Petar Stojanovic col dito sulle labbra dopo aver firmato l'1-1
◗
Petar Stojanovic col dito sulle labbra dopo aver firmato l'1-1

Una giocata del laterale sloveno rimette in piedi una partita che sembrava stregata per gli azzurri

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il dito indice sulle labbra di Petar Stojanovic è la fotografia di Verona-Empoli. Sì, lo sloveno, subentrato a Ebuehi nel finale di una drammatica partita, ha zittito i 23.000 del Bentegodi al 96’ mettendo alle spalle di Montipò con la decisiva deviazione di Magnani la palla del definitivo 1-1 che per gli scaligeri può voler dire retrocessione, oppure spareggio.

Una partita dove agli azzurri era andato quasi tutto storto, soprattutto per le decisioni dell’arbitro Chiffi: solo giallo a Cabal nel primo tempo per un intervento su Cambiaghi lanciato a rete; una gomitata da rigore presa da Ebuehi dallo stesso Cabal senza intervento Var; un fallo non fischiato al limite su Stojanovic. Nel frattempo ci aveva pensato Gaich, 112 secondi dopo essere entrato in capo al posto di Veloso, a portare in vantaggio i suoi al 61’.

Gli azzurri, già salvi ma non sazi, hanno stretto d’assedio l’area dei padroni di casa nell’ultimo quarto d’ora, mentre il Verona era evidentemente sulle gambe e terrorizzato dalle folate degli ospiti. Montipò ha tentato di metterci una pezza prima su Grassi (93’), poi su Stojanovic (95’) ma ha dovuto capitolare sull’ennesimo tiro del laterale destro. L’Empoli allunga così la striscia positiva a cinque, mentre il Verona vede le streghe e nell’ultima giornata va a casa del Diavolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web