Gioco
L’Empoli ha un altro obiettivo: tornare a battere una grande
Contro la Juventus che ha la seconda difesa del campionato (solo 28 reti subite) gli azzurri schierano una “cooperativa del gol” con ben 16 giocatori andati a segno
PRATO. Doppia seduta mattutina, ieri e oggi, per preparare la penultima gara stagionale in un Castellani che sarà tutto esaurito. L’Empoli di Zanetti è pronto per la sfida con una Juventus ferita e, con ancora lo spauracchio della penalizzazione di punti, a caccia di un successo per inseguire un piazzamento nell’Europa che conta. Ultimo vero traguardo rimasto ad Allegri e al suo gruppo. L’Empoli il suo Scudetto l’ha già conquistato lunedì scorso ottenendo la matematica salvezza con tre giornate di anticipo. E domani, un altro lunedì, è stata confermata la sfida con i bianconeri. Del gruppo azzurro non dovrebbe fare parte Marin, ancora alle prese con il problema muscolare accusato a metà settimana. Mentre qualche speranza in più c’è per il recupero di Walukiewicz, che comunque dovrebbe essere tra i convocati e proprio oggi tornare regolarmente nel gruppo. Esattamente come Stojanovic e Satriano, perfettamente abili e arruolabili.
Gli azzurri hanno comunque degli obiettivi. Il primo è di tornare a battere una big, cosa che in questa stagione, rispetto allo scorso campionato, è riuscita in molte meno occasioni. Aver sbancato 1-0, 23 gennaio scorso, San Siro contro l’Inter è sicuramente il punto più alto della stagione empolese, ma con tutte le altre big l’Empoli non è mai andato oltre il pareggio. Prezioso quello strappato al Milan sempre in un San Siro magico quest’anno, per il resto la squadra di Zanetti con quasi tutte le squadre della parte sinistra della classifica ha faticato. L’Empoli, con la mente libera da ogni pressione, vuole regalare ai suoi tifosi non solo la festa salvezza ma un risultato di prestigio. Esattamente come lo 0-1 del 28 agosto 2021 firmato da Mancuso all’Allianz Stadium di Torino. Lo stesso punteggio con il quale, il 3 aprile 1999, l’Empoli di Orrico fece fuori, gol di Bianconi, la Juventus di Ancelotti. Ultimo successo degli azzurri contro i bianconeri al Castellani. Scardinare la difesa guidata da Bremer, però, non sarà facile. La Juve, infatti, ha la seconda migliore difesa del campionato con 28 gol subiti in 35 gare. L’Empoli, al contrario, fa una gran fatica ad andare in gol e ha una media inferiore al gol a partita (32 in 35 gare). Non è un caso che il miglior marcatore con 6 reti è Nicolò Cambiaghi, di ruolo esterno di attacco e non certo punta centrale. Alle sue spalle c’è il baby Tommaso Baldanzi, 4 gol in campionato e tra i non disponibili domani per la sua presenza al mondiale Under 20. Caputo e Destro, i due uomini più di esperienza, non superano la manciata di gol in coppia. In compenso Zanetti ha valorizzato un gioco pragmatico ma in grado di mandare in rete ben 16 giocatori della rosa. Una cooperativa del gol ben diversa dalla squadra di Andreazzoli che aveva in Pinamonti (13 reti in campionato a fine dello scorso campionato) il suo perfetto terminale offensivo. Con la Juventus domani, però, l’obiettivo è di superare già i 40 punti e avvicinarsi, con altre due gare al termine, ai 41 conquistati a fine della passata stagione. In classifica, almeno la matematica, dice che l’undicesimo posto è ancora possibile, realisticamente è avvicinabile il Sassuolo, distante 5 punti ma con una gara in più degli azzurri.
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