Italia
L’Empoli a un passo dalla salvezza. Ma potrebbe perdere Accardi
Il direttore sportivo azzurro in lizza per sostituire Giuntoli al Napoli
EMPOLI. Il calcio è uno sport davvero strano, dove in otto giorni tutto può cambiare e capovolgersi.
Niente deve mai essere dato per scontato, perché in novanta minuti si può passare dalle stelle alle stalle e viceversa. Poco più di una settimana fa l’Empoli doveva fare i conti con una bruciante sconfitta arrivata all’ultimo minuto contro il Sassuolo che aveva ridotto il vantaggio degli azzurri sulla zona retrocessione ad appena sei punti, con ancora sei giornate da disputare.
Oggi, appena due partite dopo, non due mesi dopo, sia ben chiaro, l’Empoli è a un passo dal festeggiare per la prima volta nella sua storia la seconda salvezza consecutiva in Serie A. Il doppio successo in fila contro Bologna e Salernitana tra giovedì e lunedì sera ha infatti permesso a Bandinelli e compagni di mettere undici lunghezze tra loro e la terzultima posizione, occupata al momento dallo Spezia, con soli 360’ da giocare prima di finire la stagione.
E il merito di questo risultato è di un gruppo che ha saputo trovare la forza giusta nel momento decisivo dell’anno per fare l’ultimo sprint verso un traguardo davvero meritato. «C’è grande gioia – ha dichiarato dopo il 2-1 sulla Salernitana il capitano azzurro Filippo Bandinelli – Sapevamo di avere di fronte una settimana in cui dovevamo fare punti. Siamo felicissimi perché abbiamo fatto due vittorie in casa, nel nostro stadio, davanti alla nostra gente».
Nel girone di ritorno, così come nella passata stagione, l’Empoli ha fatto più fatica del previsto nel trovare quella continuità di rendimento che avrebbe potuto portare qualche punto in più nelle casse degli azzurri.
Ma nonostante le difficoltà, la formazione di mister Zanetti non ha mai perso di vista il proprio obiettivo. E se è pur vero che andare in ritiro non è mai la panacea di tutti i mali, vista a posteriori la decisione presa dalla società dopo il passo falso del Mapei Stadium ha sicuramente portato i suoi frutti. «Non è facile – ha commentato a caldo Bandinelli – quando le prestazioni arrivano ma i risultati un po’ meno. La squadra voleva uscire da quel periodo negativo. Lo abbiamo fatto alla grande, la squadra è stata magnifica: siamo felici di aver fatto sei punti in due partite».
Adesso per chiudere definitivamente il cerchio manca solamente fare risultato contro la Sampdoria, prima squadra a essere già sicura della retrocessione in Serie B. Lunedì prossimo, con fischio d’inizio alle 20. 45, l’Empoli sarà di scena al Marassi dove basterà fare un risultato positivo per poi godersi le ultime tre giornate con la consapevolezza di essere già ai nastri di partenza della Serie A 2023/2024. Prima di Sampdoria-Empoli, però, ci sarà da guardare con attenzione Spezia-Milan di sabato pomeriggio alle 18, perché se i liguri non faranno bottino pieno allora potrà partire la festa nello spogliatoio azzurro anche senza scendere in campo.
Intanto, dal mercato, arrivano conferme dell’appeal di un gruppo ricco di talenti, in primis generato da chi i talenti li scopre.
Così da Napoli si fanno più insistenti le voci di un interessamento della squadra partenopea per Pietro Accardi, l’ex calciatore diventato il dirigente degli azzurri. Il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli, infatti, potrebbe lasciare per volare alla Juventus e per prenderne il posto si fa sempre più insistente il nome del talent scout degli empolesi. Sono tanti i giocatori scovati da Accardi negli anni: Giovanni Di Lorenzo e anche il centrocampista algerino Ismael Bennacer, campione d'Italia con il Milan un anno fa, Asllani, i baby Fazzini e Baldanzi, oltre a Parisi e al portiere Vicario.
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