La protesta
Vicario, l’interesse del Bayern confermato da Corsi
Il presidente ha chiarito che non ci sono state offerte, ma i bavaresi stanno monitorando il portiere
EMPOLI. Mancano ancora quindici giornate alla fine del campionato. Quindici partite in cui si potrà continuare ad ammirare il talento di molti giocatori, ma che potrebbero anche “rovinare” la valutazione di chi, per qualsiasi motivo, dovesse perdersi per strada durante il periodo più caldo e decisivo della stagione. Lo sanno bene dalle parti di Monteboro, dove da sempre si cerca di proteggere i propri talenti dalla luce dei riflettori. Quest’anno però, forse anche più degli scorsi, non si può fare a meno di parlare sempre più spesso di alcuni dei gioielli della corona azzurra, soprattutto in chiave di mercato, proprio per le prestazioni che riescono a produrre giornata dopo giornata. Non fanno eccezione i giorni successivi al pareggio rimediato nel derby con la Fiorentina.
Assente Parisi, graziato così da una settimana di “pausa”, il grande protagonista è ancora una volta Vicario. «Dal Bayern non è arrivato nessuno a bussare, non ci sono stati contatti, però sappiamo che da gennaio è un nome che hanno cominciato a prendere in esame»; la dichiarazione arriva direttamente dal presidente Corsi, che così conferma una voce persistente dell’ultima sessione di mercato. Proprio il patron azzurro conferma che in estate sarà difficile trattenerlo, anche se mantenendosi cauto: «Per lui e per noi sarà ancora più decisivo questo finale. Siamo a circa 60 partite dallo scorso anno, il giudizio ce lo siamo creato tutti. Manteniamo però equilibrio, bisogna proteggerlo da certi discorsi».
Un altro profilo sempre più al centro di voci è Baldanzi, che lo stesso Corsi vorrebbe invece tenere almeno un altro anno nonostante le pretendenti importanti come il Napoli. Chi potrebbe dare una mano all’Empoli, però, è il procuratore del giocatore, Pastorello: «Non è un mistero che piaccia agli azzurri, ma deve trovare una soluzione dove possa giocare con continuità – spiega l’agente – È normale che ci sia interesse su di lui, non ci sono molti 2003 che giocano con questo rendimento in Serie A. Ora dobbiamo pensare a fare bene di settimana in settimana e restare concentrati su quello che stiamo facendo, il dopo verrà di conseguenza. Sappiamo che sta lavorando nell’ambiente giusto. Dobbiamo rimanere molto tranquilli e sereni, lui lo è, ma il calciatore ha ampi margini di miglioramento».
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