Gioco
Che derby col mondo alla rovescia: l’Empoli guarda la viola dall’alto
La sfida al Franchi con 3 punti di vantaggio: agli azzurri non era mai successo
EMPOLI. È cominciata ieri la lunga settimana che si concluderà domenica pomeriggio alle 15, quando all'Artemio Franchi verrà dato il via al derby tra Fiorentina ed Empoli. La febbre in città per il testa a testa con i “cugini” viola sta salendo piano piano, anche perché difficilmente si ha memoria di un Fiorentina-Empoli con gli azzurri davanti in classifica. Eppure, questa è la realtà dei fatti dopo 22 giornate di campionato. L'Empoli è in dodicesima posizione con 27 punti, mentre la Fiorentina insegue in quattordicesima piazza con 24 punti in tasca. Se da un lato gli azzurri possono essere più che contenti di come sta andando la loro stagione, considerato il grande margine di vantaggio che Bandinelli e compagni hanno sulla zona retrocessione, dall'altro la società presieduta da Rocco Commisso era partita per fare un campionato di tutt'altro spessore prima di dover aver a che fare con qualche incidente di percorso di troppo. Il sorpasso dell'Empoli sulla Fiorentina è avvenuto proprio nelle ultime settimane, cortesia di un 2023 iniziato davvero alla grande da parte degli azzurri, mentre per i viola il nuovo anno solare è coinciso con il momento più difficile di tutta questa annata. Tra la 18ª e la 22ª giornata, infatti, l'Empoli ha messo in tasca la bellezza di otto punti andando a vincere contro Sampdoria e Inter, pareggiando contro Torino e Spezia e perdendo solamente all'Olimpico contro la Roma. Nello stesso lasso di tempo, invece la Fiorentina ha raccolto quasi esclusivamente sconfitte, eccezion fatta per l'1-1 contro la Lazio di tre turni fa. Un parziale di +7 a favore degli azzurri che ha permesso alla formazione di mister Zanetti di mettere la freccia in maniera piuttosto perentoria.
I numeri dei viola sono piuttosto impietosi tra gennaio e febbraio e mostrano tutte le difficoltà di un gruppo che, ora come ora, sta viaggiando con un ritmo da ultima della classe. Cosa preoccupa principalmente mister Italiano sono senza alcun dubbio i pochi gol fatti in questo periodo dai suoi ragazzi, appena 2 in 450', uno appunto nel pareggio con i biancocelesti di mister Sarri all'Olimpico e uno nell'1-2 interno rimediato dal Bologna la domenica successiva. Dal canto suo, l'Empoli quest'anno non è mai stata la classica macchina da gol, ma da qualche partita gli azzurri hanno offerto anche sotto porta quel pizzico di continuità in più, grazie anche agli innesti di giocatori come Caputo e Vignato, che si sono fatti trovare subito pronti per dare una mano in fase realizzativa. E se è pur sempre vero che il calcio non è una scienza esatta e che un derby sono novanta minuti più recupero che fanno storia a sé ancor più del normale, arrivare a una partita del genere in uno stato di forma migliore di quello dell'avversario non è mai un aspetto da sottovalutare, come dimostra per esempio il doppio successo dell'Inter sul Milan tra Supercoppa e campionato di pochi giorni fa.
Oggi gli azzurri torneranno in campo per continuare la loro preparazione sotto gli occhi vigili e attenti dello staff tecnico. Dopo il 2-2 acciuffatto in extremis contro lo Spezia, al termine di una gara a dir poco rocambolesca, l'aria nello spogliatoio azzurro è davvero elettrica ed è proprio da questo grande entusiasmo che mister Zanetti dovrà pescare a piene mani per preparare al meglio la sfida di domenica. Contro i viola mancherà un pezzo da novanta come Parisi, espulso sabato pomeriggio, ma Cacace è già pronto per prendere possesso della fascia sinistra e non far sentire la mancanza del terzino campano. Adesso non rimane altro da fare che lavorare a testa bassa e affinare la condizione sia atletica che tecnico-tattica per provare a tornare al successo in trasferta in casa dei viola a quasi sei anni di distanza dall'ultimo blitz vincente.
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