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Paolo Zanetti carica la squadra: «Possiamo ribaltare tutti i pronostici»

Paolo Zanetti carica la squadra: «Possiamo ribaltare tutti i pronostici»

L'allenatore lancia Henderson in pole position

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EMPOLI. Non si nasconde dietro un dito Paolo Zanetti, tecnico dell’Empoli. Nella conferenza stampa pre-partita 24 ore prima della sfida contro l’Inter fresca vincitrice della Supercoppa Italiana, il tecnico di Valdagno ha risposto alle domande dei giornalisti mettendo nero su bianco che stasera non sarà certo una passeggiata: «L’Inter in questo momento sta giocando su alti livelli. Noi non possiamo ragionare troppo sull’avversario, altrimenti rischiamo di essere una vittima sacrificale. Dobbiamo invece curare certi dettagli, facendo il nostro massimo e sperando che loro non siano nella loro giornata migliore e che abbiano festeggiato tanto».

Però, nonostante questo, gli azzurri devono comunque crederci, anche perché gli 8 punti fatti nelle ultime 4 giornate non sono certo roba da poco e non sono affatto frutto del caso. I numeri raccontano di una sfida tutta in salita: l’Inter ha vinto le ultimepartite giocate contro i toscani e gli azzurri, di contro, non festeggiano i tre punti a San Siro dal 2006.

«Nel calcio si può fare tutto – ha ribadito Zanetti – e noi ne siamo testimoni diretti. È uno sport bello proprio per questo motivo, a volte chi è sfavorito riesce a ribaltare i pronostici. Mi piacerebbe vincere contro una grande squadra». Nella passata stagione, l’Empoli è stata una bestia nera per diverse big del torneo, riuscendo a prendersi lo scalpo di Juventus, Napoli (sia all’andata che al ritorno) e Atalanta, solo per fare qualche nome. Il pareggio di due settimane fa contro la Lazio, con una rimonta da annali, ha dimostrato ancora una volta di più come più della tecnica spesso a fare la differenza siano la testa e il carattere di una squadra. Ecco perché le carte per provare ad osare, scrivendo un nuovo capitolo di storia ci sono tutte.

«Noi non possiamo prescindere da questo aspetto, dobbiamo sopperire la tecnica con altre cose. – ha confermato Zanetti – Non dobbiamo mai sottovalutare l’aspetto mentale e la nostra unione che vedo sia in campo che in allenamento. Il nostro obiettivo rimane difficile ma grazie ai ragazzi lo stiamo facendo diventare possibile». Con la partita di San Siro l’Empoli girerà la boa di metà stagione e, male che vada, gli azzurri chiuderanno il girone di andata con 22 punti in tasca, un bottino di tutto rispetto ma che non permette di affrontare il ritorno completamente a cuor leggero. «Se a marzo – ci ha tenuto a sottolineare Zanetti – ci troveremo in questa condizione significa che saremo stati bravi a mantenere questo livello. Ma in questo momento dobbiamo difendere con i denti tutto quello che abbiamo conquistato finora. Dobbiamo ragionare partita per partita, certi discorsi devono essere fatti un po’più avanti».

Prima di pensare al futuro, è tempo quindi di concentrarsi sul presente. Ci sono un paio di nodi da sciogliere riguardo l’undici titolare che verrà schierato alle 20. 45 a San Siro. Il primo riguarda ovviamente chi avrà in mano le chiavi della cabina di regia, visto che Grassi è fuori per infortunio e Marin è squalificato. Nonostante in molti avessero ipotizzato la presenza di Fazzi ni in quel ruolo dal primo minuto, ieri Zanetti ha lanciato Henderson in pole position dichiarando che lo scozzese ha le caratteristiche più adatte per giocare in quella zona di campo.

Su un possibile impiego di Degli Innocenti, il tecnico ha così risposto: «Sta facendo un percorso e non mi sembrerebbe giusto mandarlo allo sbaraglio». Insieme a Henderson, in mezzo al campo dovrebbero prendere posto sulle mezzali Bandinelli e Akpa-Akpro. Novità rispetto alle ultime uscite anche in difesa, con De Winter che sostituisce Ismajli (anche lui ai box per problemi fisici) al fianco di Luperto al centro della linea a quattro. Le grandi certezze in casa Empoli sono la presenza tra i pali di Vicario e la fascia sinistra affidata a Parisi, con Ebuehi che dovrebbe fargli da contraltare sulla destra. Sulla trequarti, invece, Baldanzi dovrebbe essere leggermente in vantaggio nel ballottaggio con Bajrami. È invece corsa a due tra Satriano e Cambiaghi, con il primo favorito sul secondo, per decidere chi farà compagnia a Caputo in attacco. La novità, tra i convocati è il baby Herculano Bucancil Nabian, attaccante classe ’2004: vestirà la maglia numero 87.

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di Redazione web