Gioco
Nasce una nuova curva azzurra. Ma i tifosi sono in Portogallo: «Amiamo la squadra e la città»
EMPOLI. Il calcio è una passione che non conosce confini. Questo mantra i tifosi lo sanno bene. C’è chi ha la possibilità di seguire la propria squadra del cuore anche fuori dai propri confini nazionali e c’è chi, pur nascendo a chilometri e chilometri di distanza, si innamora di una piccola realtà che però ha fatto breccia nel suo cuore.
Questo è il caso di un gruppo di ragazzi di Lisbona, che qualche giorno fa ha scritto sui propri social rivolgendosi direttamente al presidente Fabrizio Corsi per spiegare come gli azzurri siano diventati i loro beniamini, a tal punto da fondare una sorta di Empoli Club nella capitale lusitana. «Gentile presidente Fabrizio Corsi – comincia così il post sulla loro pagina Instagram – siamo un gruppo di tifosi portoghesi di Lisbona che amano l’Empoli Fc. Questo è amore è iniziato grazie agli amici della città di Empoli, poi abbiamo conosciuto il vostro club e a poco a poco il nostro cuore è stato rapito dall’Empoli. Abbiamo deciso di fondare il gruppo “Ragazzi di Lisbona, tifosi dell’Empoli Fc” per stare insieme e guardare le partite in tv».
Una vera e propria dichiarazione d’amore che già solo a leggerla lascia trasparire quanto questo gruppo di supporter portoghesi sia davvero molto legato alla formazione di mister Zanetti. Nonostante gli oltre 2mila chilometri di distanza tra Lisbona ed Empoli, questi ragazzi hanno dichiarato di essere già venuti in diverse occasioni in trasferta al Castellani.
Per sentirsi ancor più vicini alla squadra, i “Ragazzi di Lisbona” hanno anche fatto una piccola richiesta al numero uno azzurro: «Ci piacerebbe avere una maglia autografata dalla squadra, e se possibile anche una bandiera per decorare il nostro spazio. L’Empoli non si discute, si ama! ».
In attesa di scoprire la risposta della società, è già un piccolo motivo di orgoglio poter vantare un piccolo gruppo di sostenitori in una nazione che vanta complessivamente una presenza di poco più di 7mila italiani.
Ma non sono solo i soli che seguono l’Empoli da fuori dello Stivale. Dopo la semifinale di Euro 2020 tra Italia e Spagna, vinta dai ragazzi del Ct Mancini ai rigori, spuntò fuori la foto di un tifoso sugli spalti di Wembley che, oltre ad avere il tricolore tra le mani, indossava la maglia dell’Empoli. La curiosità è che non era un ragazzo che aveva fatto il viaggio dalla Toscana all’Inghilterra, ma si trattava di un ragazzo inglese, Tim Bacon, appassionato dell’Empoli fin da quando da bambino trascorreva le vacanze in Garfagnana con la sua famiglia. Lui, che in patria è sostenitore del Southampton, ha deciso di adottare gli azzurri già dai tempi di Di Natale, Saudati e Rocchi. Un altro caso di amore a prima vista con la città e la squadra, un binomio davvero insuperabile.
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