Gioco
Un finale da infarto al Castellani: Empoli, mezza salvezza in tasca
Azzurri avanti con Ebuehi, Colley la pareggia ma il Var annulla tutto
EMPOLI. Un finale pazzesco regala all’Empoli una vittoria capitale contro la Sampdoria, certamente la più importante della gestione Zanetti. E condanna i doriani a un blue monday che più amaro non si può. Pensavano di averla pareggiata all’ultimo respiro col diagonale di Colley che ha gelato il Castellani e fatto esplodere i mille arrivati da Genova per prendere tanta acqua in curva sud. Ma fermi tutti: l’arbitro Santoro si ferma al centro del campo, lo chiamano dalla sala Var e tutto cambia. Quando il direttore di gara prova ad avvicinarsi allo schermo a bordo campo la panchina degli ospiti insorge, sembra che non lo vogliano nemmeno far avvicinare al video. Sono momenti concitati, poi finalmente ci arriva e dopo aver rivisto le immagini annulla la rete facendo esplodere il Castellani. Nella confusa e decisiva azione sembrava ci fosse un fallo di Gabbiadini su Luperto, ma in realtà l’arbitro ha fischiato un fallo di mano dell’attaccante doriano mentre cade a terra dopo lo scontro col difensore azzurro. La sostanza non cambia. Finisce 1-0 per l’Empoli, che ora guarda la zona rossa della classifica da distanze siderali: più 13 su Samp e Verona. Ora tutti faranno i pompieri, si dirà che mancano ancora venti partite alla fine della stagione, ma di fatto gli azzurri hanno più di mezza salvezza in tasca. Merito del solito Vicario, autore di almeno due parate decisive, e del bomber che non ti aspetti, Tyronne Ebuehi schierato oggi al posto di Stojanovic. La sua capocciata (primo gol in Serie A) su corner di Bandinelli al minuto 55 vale tre punti pesantissimi.
Partita subito dura, come si aspettava Zanetti alla vigilia. Al 6’ Leris ne stende due in un colpo solo (Baldanzi e Bandinelli) al limite dell’area azzurra e si prende subito il giallo. L’Empoli accetta lo scontro fisico e la prima palla buona capita al 10’ sui piedi di Marin dopo una percussione centrale, ma il centrocampista conclude debolmente tra le braccia di Audero. Al 17’ Vicario combina una mezza frittata tentando di servire Bandinelli, trattenuto da Vieira, ma la difesa sventa. E al 28’ arriva la prima occasione anche per la Sampdoria con un colpo di testa di Gabbiadini che bacia la traversa. Al 41’ arriva un giallo anche per Parisi, che subisce un fallaccio dal suo recente ex compagno Lammers e reagisce con un buffetto sulla gamba dell’olandese. La vera grande occasione per gli azzurri arriva in pieno recupero, quando Bandinelli serve una palla al bacio per Satriano che in estirada alza sulla traversa.
La ripresa ricomincia alla stessa maniera, con Satriano che spreca un’altra occasione mettendo a lato un’imbeccata di Caputo da due passi. Si arriva al vantaggio azzurro e la partita si accende, i ritmi si alzano e le occasioni fioccano. Audero sventa la minaccia Caputo al 61’ e due minuti dopo Stankovic sgancia lo spauracchio Sabiri che scalda subito i guanti a Vicario.È il preludio al gran finale: al 68’ ancora Caputo spara alto da buona posizione, segue una girandola di cambi (per l’Empoli Pjaca, Cambiaghi, Haas e Stojanovic) ma appena subito dopo il quinto (Fazzini) si fa male Ismajli. L’albanese prova a rientrare in campo con la gamba fasciata, si accascia, si dispera e l’Empoli è costretto a giocare gli ultimi minuti in dieci. La Samp prova la spallata con l’ex Lammers, ma Vicario devia al 90’ sul palo. Non sarà la sua ultima parata decisiva, perché nella stessa azione del gol annullato respinge una palla che tutti avevano visto in fondo al sacco. È ancora lui il migliore in campo, insieme a uno sfortunato Ismajli, una diga.
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