Gioco
Mercato l’Empoli gioca d’anticipo le concorrenti per ora al palo
Chiusa l’operazione Caputo, gli azzurri guardano con serenità al ritorno in campo
EMPOLI. Il ritorno di Ciccio Caputo a Empoli, ufficializzato proprio l’ultimo giorno del 2022, ha molteplici importanti significati. Innanzitutto è una scelta voluta fortemente sia dal giocatore che dalla società: il bomber di Altamura torna dove tutto era cominciato, almeno in Serie A, con la voglia di dimostrare che a 35 anni non ha dimenticato come si fa gol; il club di Monteboro invece aggiunge alla rosa un giocatore d’esperienza che ha già dimostrato di appartenere alla categoria e, soprattutto, risponde perfettamente al problema principale di tutto il girone d’andata, la scarsa precisione sotto porta.
L’acquisto repentino di Caputo, finalizzato e annunciato prima dell’apertura del mercato che inizierà oggi, rappresenta però anche un segnale importante della società verso l’esterno. Rivolto ai tifosi, facendo capire che l’obiettivo salvezza è di primaria importanza, ma anche alle altre società in lotta per evitare la retrocessione in B. L’Empoli ha messo subito in chiaro che non si scherza con gli azzurri, sottraendosi inoltre alle solite trattative estenuanti che si portano avanti per tutto gennaio per lasciare poi spesso insoddisfatte tutte le parti in causa e con giocatori non voluti: l’obiettivo era uno ed è stato portato a casa.
Lo stesso non si può dire per le altre squadre coinvolte nella lotta salvezza: a parte la Sampdoria, che ovviamente ha ricevuto Lammers nella trattativa che ha riportato Caputo al Castellani ed è molto vicina a Nuytinck dell’Udinese, e la Salernitana che ha annunciato l’arrivo del famoso portiere messicano Ochoa, nessun altro club sotto il decimo posto (ma in realtà anche quelli nella prima metà di classifica) si è mosso ufficialmente. Quelli che stanno mostrando più attività nelle ultime ore sono anche i più ricchi, come la stessa Salernitana che, oltre a essersi inserita di prepotenza nella corsa a Zurkowski, tratta obiettivi importanti come Demme del Napoli, oppure il Monza che sarebbe vicino al doppio colpo Brekalo (dal Wolfsburg, ma ha giocato la scorsa stagione al Torino) e Lazovic dal Verona.
Gli scaligeri ultimi in classifica e la Cremonese terzultima staccata ben sei punti dalla salvezza, invece, non hanno ancora dato segnali di voler cambiare le cose, nonostante la necessità di farlo sia evidente. Gennaio sarà quindi un mese di fuoco, su tutti i fronti: arrivarci come l’Empoli con una certa tranquillità di classifica, con il colpo principale del mercato già messo a segno e la consapevolezza che i pezzi pregiati della rosa non sono sul mercato e rimarranno in gruppo fino alla fine del campionato potrà diventare un grande vantaggio per il gruppo di Zanetti rispetto alle avversarie nella lotta per non retrocedere.
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