Gioco
Corsi, scacco matto al nuovo anno: dal mercato allo stadio, ecco i progetti
Il presidente, avanti tutta su Caputo, ma c’è la frenata sul viola Zurkowski
EMPOLI. Non ci si annoia mai quando il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi decide di concedersi ai media. Ospite di una trasmissione televisiva locale, il numero uno di Monteboro ha concesso, come sempre, degli interessanti spunti di riflessione. Uno di questi è sicuramente sull’argomento stadio, tornato a essere importante nei piani del patron azzurro. Che ha indirettamente confermato come l’ingresso in società dell’ex ministro dello sport Lotti sia dovuto anche (forse soprattutto) a questa ritrovata attenzione sul progetto, magari per entrare in contatto con un business partner economicamente influente e affidabile. Dopo le valutazioni di rito sulle partite fin qui giocate dalla squadra, con la stagione considerata fino a questo momento soddisfacente, anche se i problemi sottoporta sono stati evidenziati, l’altro grande argomento di discussione è stato, come pronosticabile, il mercato di gennaio.
Anche in questo caso, il presidente Corsi ha dato più di qualche indicazione. A partire dalla trattativa Caputo, che secondo il patron chiama tutti i giorni a Empoli per avere notizie di come avanzi la questione. Corsi ha ammesso che è sorta qualche schermaglia in una trattativa all’apparenza semplice, ma spera di chiudere entro fine anno. Secondo Sky Sport, la suddetta schermaglia nascerebbe dal ripensamento degli azzurri sul mandare Marin a Genova, nel pacchetto che comprende anche Lammers. L’Empoli avrebbe proposto Henderson, rifiutato però della Sampdoria. Le soluzioni in questo momento sembrano due: la prima è lo scambio secco Lammers-Caputo, oppure dopo un po’ di convincimento Marin verrà comunque ceduto con l’attaccante olandese. Caputo intanto non ha giocato l’ultima amichevole dei blucerchiati, un altro segno che la trattativa avrà esito positivo. Altro nome importante è quello di Zurkowski, per cui Corsi si è dichiarato più pessimista. La situazione è difficile, non ci sono aperture dalla Fiorentina e forse altre società stanno lavorando nell’ombra. La mancanza di aperture riferita dal presidente fa pensare che gli screzi estivi tra le due società siano rimasti e il tempo passato non abbia fatto altro che acuire le divisioni: altrimenti sembra impossibile che un giocatore non utilizzato, che ha espresso la sua volontà e che già ad agosto aveva i documenti pronti per tornare a Empoli non venga accontentato. Corsi ha poi confermato che Vicario e Parisi non verranno venduti a gennaio, mentre ha fissato al 20 gennaio il termine più ottimistico per il rientro per Destro.
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