Là in mezzo cresce Akpa-Akpro
Dopo l’infortunio, il centrocampista si è ripreso e ora controlla il gioco dell’Empoli. Zanetti potrebbe decidere di preferirlo anche ad alcuni titolari. Anche Fazzini va
EMPOLI. Dopo le prime tre amichevoli contro Sturm Graz, Wolverhampton e Monaco, e in attesa del test di venerdì 23 dicembre alle 16 al Castellani contro il Sassuolo di mister Dionisi, il bilancio dell’Empoli di questa anomala sosta invernale è sicuramente molto positivo.
Al di là dei risultati arrivati, una vittoria con gli austriaci, un pareggio con gli inglesi e una sconfitta con i transalpini che ha lasciato un po’ di amaro in bocca, segnali più che incoraggianti sono arrivati sia dal gioco espresso dagli uomini di Paolo Zanetti che dalla condizione fisica di Bandinelli e compagni. Soprattutto con il Monaco, l’avversario più interessante affrontato finora, sesto in Ligue 1 e ancora in corsa in Europa League, gli azzurri hanno tenuto molto bene il campo, costruendo diverse occasioni da reti e concedendo poco e niente alla formazione del Principato.
Tra i più pimpanti in casa Empoli va assolutamente segnalato Akpa-Akpro, che così come già accaduto nei precedenti test in Spagna ha fatto bella mostra di sé in mezzo al campo. «Abbiamo fatto una buona partita, – ha commentato il centrocampista ivoriano – peccato che non sia arrivato il risultato. Stiamo lavorando alla grande, speriamo di far bene anche in campionato. Siamo pronti per fare una gran seconda parte di stagione».
Arrivato a Empoli in prestito dalla Lazio quest’estate durante l’ultimo giorno di mercato, Akpa-Apro si è presentato al Castellani con le idee ben chiare e con tanta voglia di dare una mano alla sua squadra, ma la fortuna non è stata dalla sua nella prima parte di stagione. L’ex Tolosa è stato costretto a rimanere ai box praticamente per tutto il mese di ottobre per un infortunio al bicipite femorale destro. Rientrato il 30 ottobre contro l’Atalanta, nelle ultime giornate ha trovato sempre più spazio e minuti, tanto che mister Zanetti lo ha schierato titolare nella vittoria per 2-0 sulla Cremonese, ultima gara ufficiale del 2022 per l’Empoli. «Ora – ha dichiarato il ragazzo nato a Tolosa – fisicamente sto bene. Sono venuto per dare una mano all’Empoli, volevo dare il massimo fin da subito ma poi mi sono infortunato. Non è stato un inizio facile, ma ora è tutto passato. Nel ritiro in Spagna è andato tutto ok, spero di non aver altri problemi fisici da qui fino a fine anno».
La crescita di Akpa-Akpro, apparso tra i più in palla in questa lunga pausa del campionato, mette sicuramente in crisi le scelte di mister Zanetti in un centrocampo che, rispetto a quanto visto a inizio stagione, potrebbe vedere nuovi interpreti scalare le gerarchie interne. Oltre ad Akpa-Akpro in rampa di lancio pronto a togliere il posto tra i titolari a uno tra Bandinelli tra Haas, anche in cabina di regia si sta muovendo qualcosa.
Da un lato, infatti, ci sono le sirene di mercato che parlano di un Marin praticamente già promesso sposo della Sampdoria nell’affare che riporterà Caputo al Castellani e vedrà Lammers vestire la maglia blucerchiata, dall’altro c’è un Fazzini che in Spagna ha fatto vedere cose più che buone ed è probabilmente pronto per essere messo alla prova già da Udinese-Empoli del 4 gennaio, quando ricomincerà il cammino in Serie A per gli azzurri. La sensazione è che l’Empoli possa replicare quanto fatto lo scorso anno con la staffetta Ricci-Asllani lasciando partire a cuor leggero Marin per far sbocciare definitivamente Fazzini con Grassi a fargli da chioccia e a subentrare al classe 2003 in caso di necessità. Nei prossimi giorni, o forse già in amichevole venerdì con il Sassuolo, cercheremo di capire quali saranno le intenzioni di Zanetti per il suo centrocampo nel 2023.
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