Gioco
Tempesta azzurra sullo Sturm Empoli, una vittoria di prestigio
Lammers si sblocca e Ismajli la chiude: la squadra di Zanetti è in palla
EMPOLI. I latini avrebbero esclamato “Nomen omen” nel vedere il temporale che si abbatte su Marbella proprio quando l’Empoli si prepara a incontrare in amichevole lo Sturm Graz. La tempesta di Graz, traduzione letterale del nome degli avversari austriaci di oggi, non ha però abbattuto la truppa di Zanetti che, al termine di una partita fisicamente pesante e anche nervosa nei minuti finali, porta a casa una vittoria tutto sommato meritata visto il numero di occasioni create.
Nei primi quindici minuti di gara il campo da gioco risulta oltremodo pesante, così le trame che l’Empoli cerca di costruire sono spesso bloccate mentre si esalta la fisicità dello Sturm Graz. Gli austriaci si fanno vedere dalle parti di Perisan con un paio di conclusioni di Kiteishvili; al 16’ invece arriva il primo squillo azzurro con Cambiaghi che si fa bloccare il suo diagonale da Giuliani. Col passare del tempo l’intensità della pioggia cala, il campo inizia a drenare e gli azzurri cominciano a uscire fuori dalla propria metà campo. Merito soprattutto dell’intraprendenza sulle fasce, dove nasce il gol del vantaggio alla mezz’ora: Stojanovic trova una prateria davanti a sé, si invola fino al limite dell’area fino a trovare il movimento di Lammers a tagliare in mezzo, l’attaccante olandese elude l’intervento di un avversario e batte con freddezza il portiere. La rete del vantaggio scioglie del tutto l’Empoli, che nell’ultimo quarto d’ora ha solo la pecca di non segnare il raddoppio. Prima Cambiaghi sbaglia leggermente la sponda per Lammers in area; poi è Fazzini a coordinarsi male sul limite dell’area e calciare sul fondo; mentre al 42’ Cacace, dopo un ottimo inserimento in area, pecca di generosità volendo servire Bajrami davanti la porta, ma il numero dieci manca totalmente l’impatto col pallone.
Nella ripresa Zanetti cambia tutti gli effettivi, mentre lo Sturm Graz rimane con l’undici titolare. L’Empoli si fa vedere subito in avanti ma sembra voler entrare in porta col pallone, prima Baldanzi e poi Pjaca sprecano da buona posizione insistendo nel cercare un assist. Poco dopo l’ora di gioco, in un momento in cui gli azzurri rifiatano, lo Sturm Graz trova il pareggio: da una punizione battuta da buona posizione sulla destra, la palla spiove in area ed è preda di Borkovic che salta sopra Ismajli e mette in rete. L’Empoli colpito nell’orgoglio prova a farsi rivedere in avanti, Zanetti approfitta anche di un colpo subito da Degl’Innocenti per inserire Ekong e far avanzare i suoi, e gli sforzi sono ripagati a dieci minuti dalla fine: su un angolo dalla destra la palla arriva a Satriano, che stoppa a pochi metri dalla porta ma si fa anticipare ancora in corner; sul successivo cross al centro Ismajli svetta di testa e segna il gol del 2-1. Lo Sturm Graz prova a buttarsi in attacco per cercare il pareggio, mentre gli animi si scaldano e c’è qualche intervento più cattivo della norma di un’amichevole; Perisan però si prende la scena con due grandi interventi su Stankovic e Gazibegovic, salvando il risultato che tiene fino al fischio finale dell’arbitro.
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