Gioco
Vicario e Parisi in rampa di lancio La Juve vuole giocare d’anticipo
La Signora punta a prendere il portiere a gennaio lasciandolo in prestito
EMPOLI. Fin da quando l’Empoli è tornato in Serie A, all’inizio della scorsa stagione, gli occhi di tante squadre italiane ed estere sono rimasti fissi e attenti sui giocatori di scena al Castellani. Merito di un grande lavoro di scouting da una parte, e di costruzione del settore giovanile dall’altro. Alcuni calciatori sono già partiti, come Asllani e Viti, altri sono rimasti anche per questo campionato e non possono che attirare attenzioni. Con la pausa per il Mondiale che agisce sostanzialmente da anteprima al mercato invernale, allora, era praticamente impossibile evitare che iniziassero a girare voci su due dei pezzi più ambiti della rosa azzurra: Guglielmo Vicario e Fabiano Parisi.
La situazione è piuttosto chiara: al momento non ci sono offerte ufficiali per entrambi i giocatori e il presidente Corsi ha ribadito più volte che a gennaio, al netto di offerte veramente impossibili da rifiutare, non vuole dare via i profili più importanti in rosa. Ma, anche volendo credere al 100% a ciò che dice il numero uno di Monteboro, è altrettanto sicuro che nel mercato estivo Vicario e Parisi verranno venduti. Tutto sta nel comprendere chi ha più chance di aggiudicarseli.
Negli ultimi giorni si sente parlare sempre di più di Vicario come obiettivo forte della Juventus. Non si stenta a crederci, viste le costanti prestazioni di altissimo livello messe su dal portiere friulano che gli hanno anche fatto guadagnare due convocazioni in Nazionale. Se ci fossero ancora dubbi, basta vedere la mobilitazione dei media vicini ai bianconeri (nazionali e più di parte), che hanno iniziato a pubblicare costantemente notizie al riguardo, per accorgersi che qualcosa in pentola deve per forza bollire. L’idea prospettata al momento è quella di replicare l’accordo fatto dalla Vecchia Signora per il difensore Gatti, acquistato l’inverno scorso dal Frosinone: acquistarlo quindi a gennaio lasciandolo però fino all’estate al Castellani. Un modo quindi per evitare una più che probabile asta estiva, sfruttando non solo la possibile volontà del giocatore (che ha indicato in Buffon uno dei suoi idoli d’infanzia) ma anche i buoni rapporti con Corsi. Ovviamente il rischio da parte dell’Empoli è quello di incassare meno di quel che si potrebbe in estate, soprattutto se sono vere le voci che vogliono anche altre società ricche come Roma e Tottenham già estremamente interessate a Vicario, e considerando che la base di partenza per una trattativa sembra fissata a non meno di 15 milioni di euro ma il 20% andrà nelle casse del Cagliari, come da accordo per il trasferimento definitivo chiuso quest’estate. Sembra anche difficile che non si possa ricavare di più dalla cessione di quello che, in questo momento, non può non rientrare tra i migliori tre portieri della Serie A, soprattutto se si lascia spazio alla concorrenza di squadre straniere probabilmente ben più disposte a spendere somme importanti.
Più in sordina, visto il battage mediatico delle ultime ore su Vicario, ma sempre sotto le luci dei riflettori è anche Parisi, fresco di prima convocazione in Nazionale maggiore proprio insieme al portiere azzurro. Per il terzino campano non sembra esserci ancora una pretendente in vantaggio sulle altre: la Fiorentina vorrebbe rimettere in piedi la trattativa dopo l’assurdo comportamento degli ultimi giorni di agosto, la Juventus sembrerebbe interessata anche se coperta nel ruolo, Lazio e Napoli lo hanno scritto in stampatello sul loro taccuino di mercato da quasi un anno e anche l’Inter potrebbe farci un pensiero se va via Gosens. Di decise sembrano esserci solo le condizioni espresse dall’Empoli: prima di giugno non lascia la squadra, anche se acquistato prima, e non si scende sotto i 10 milioni di euro come base di partenza.
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