Toscana
Per Zanetti è un “rigorino”. «Complimenti ai miei, siamo stati sul pezzo»
Il tecnico soddisfatto: «Li avevamo incartati, e poi...»
EMPOLI. Più che un rigore, quello concesso al Napoli è stato un “rigorino”. Parola di Paolo Zanetti, che non vuole fare polemica con l’arbitro ma una parolina se la lascia sfuggire (mentre Spalletti parla di un «rigore netto») .
«Devo fare i complimenti ai giocatori ha detto il tecnico azzurro alla fine della partita – Anche in inferiorità numerica siamo sempre stati sul pezzo. Abbiamo impostato la partita per chiudere gli spazi al centro. E così li avevamo incartati, fino al rigore e all’espulsione. Non posso davvero dire nulla ai miei giocatori se non ringraziarli».
«Preferisco non parlare del rigore – ha aggiunto – Secondo me è un rigorino. Il contatto non sembrava così evidente da causare un rigore. Ma l’arbitro ha deciso così e non si può cambiare».
Sull’undici schierato dal primo minuto, con Bajrami e Baldanzi per la prima volta insieme, ha spiegato: «Bajrami è un giocatore duttile che può agire negli spazi e in profondità e quindi l’ho schierato insieme a Baldanzi sulla trequarti. Inoltre ho preferito una staffetta tra Satriano e Lammers visto l’infortunio di Destro».
Sugli avversari: «Il Napoli è una squadra tra le più belle che io abbia mai visto, sta giocando un calcio straordinario. È motivo d'orgoglio aver concesso relativamente poco a questo Napoli. Gli episodi spostano gli equilibri, ma devo dire che anche in dieci uomini abbiamo lottato. Oggi non usciamo umiliati da qui, ma con grande orgoglio perché i ragazzi hanno lottato alla grande. Napoli squadra da battere? Per una squadra come la nostra c'è sempre da imparare, per un allenatore giovane come me Spalletti è un punto di riferimento da studiare. Imposta con due-tre giocatori e tutti sono all'attacco, e mantengono equilibrio difensivo. L'idea di gioco è coraggiosa e nel percorso ha portato il Napoli ad un livello altissimo, potrebbe essere l'anno buono».
Dispiaciuto Nicolas Haas: «C’è tanto dispiacere per il risultato finale. Secondo me abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo dato tutto, avevamo davanti una squadra forte; siamo delusi per il risultato però portiamo la compattezza della squadra per la prossima partita. Siamo consapevoli che la sfida di venerdì (con la Cremonese, ndr) sarà molto importante per noi. Impariamo dai nostri errori ma guardiamo subito avanti, ci sarà una partita tosta e noi dobbiamo essere pronti».
Soddisfatto Luciano Spalletti. «Così vincono le squadre che vogliono a tutti i costi i tre punti – ha detto l’allenatore del Napoli – L'importanza dei tre puntinon è data dal valore dell'avversario ma da dove tu vuoi arrivare, se vuoi essere un top team. L’abbamo vinta con merito, partendo dal gol fatto, al di là del rigore netto. La gara è stata complicata perché loro sono una squadra tosta, sono dentro alla loro dimensione. Il Napoli non si è fatto travolgere dal nervosismo per il gol che non arrivava. Quando giochi contro la nostra squadra diventa qualcosa di eccezionale se riesci a fare una buona gara».
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