Gioco
Un gol per tempo e l’Atalanta saluta l’Empoli al Castellani
Zanetti prova il 4-3-3 con scarsi risultati: decidono Hateboer e Lookman per il 2-0 finale
EMPOLI. Un gol per tempo, un rigore fallito e tante occasioni: così l’Atalanta archivia la pratica Empoli al Castellani in una partita dove il risultato finale non è apparso mai in discussione. Gli azzurri erano chiamati a reagire dopo la scoppola rimediata a Torino con la Juventus, ma evidentemente non era giornata.
Il tecnico Zanetti se l’è giocata con un bel po’ di sorprese al fischio d’inizio. Intanto il sistema di gioco, passato dal 4-3-1-2 al 4-3-3 con Pjaca e Bajrami esterni nella speranza di aprire la difesa a tre degli orobici ed Ebuhei e Cacace al posto di Stojanovic e Parisi. Tentativo fallito, anche per la poca consistenza dei due interpreti davanti, quasi mai capaci di saltare i rocciosi difensori ospiti.
E così è bastata una palla sporca in area al 32’ (Koopmeiners per Loookman, rimpallo sui piedi di Hateboer) per produrre il vantaggio nerazzurro. Due minuti dopo Ebuhei ha avuto sui piedi la palla del pari ma è stato murato in area. Frittata quasi pronta al 39’, quando Destro ha intercettato col braccio una punizione di Lookman, ma due minuti dopo è arrivato il provvidenziale gambone sinistro di Vicario a disinnescare il rigore calciato da Koopmeiners.
Azzurri ancora dunque in linea di galleggiamento, ma nella ripresa Zanetti ha dovuto sostituire entrambi i centrali (Luperto e De Winter, acciaccati) e Lookman l’ha chiusa al 59’ dopo essersi portato a spasso tutta la difesa.
Ci sarebbe stato anche il tempo per reagire, ma come era accaduto a Torino, l’ultima mezz’ora ha visto un Empoli spento, quasi rinunciatari anche col linguaggio del corpo e l’Atalanta si è rialzata immediatamente dopo il ko interno subito la scorsa settimana in casa ad opera della Lazio.
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