Gioco
L’effetto Qatar favorisce chi non va. Empoli, un’occasione da sfruttare
Sono molti i giocatori che si risparmiano, anche tra i prossimi avversari
EMPOLI. Mancano ormai solo 25 giorni all’inizio dei Mondiali di calcio in Qatar. Rimangono quindi solo quattro giornate, compreso il turno infrasettimanale dell’8 novembre, prima che la Serie A chiuda i battenti per oltre un mese. Il calendario dell’Empoli prevede infatti che dopo la sfida del Castellani contro la Cremonese dell’11 novembre gli azzurri ritorneranno in campo il 4 gennaio in trasferta contro l’Udinese.
Un vero e proprio torneo spaccato in due tra le prime 16 giornate e il resto delle gare che verranno disputate fino a giugno 2023. Negli ultimi 360 minuti che restano prima dello stop, l’Empoli dovrà affrontare in rapida successione Atalanta, Sassuolo, Napoli e, come detto, Cremonese. Tutte sfide, in un senso o nell’altro, piuttosto delicate per Bandinelli e compagni.
In un campionato normale, almeno sulla carta, sarebbe difficile pronosticare che l’Empoli possa finire questo ciclo di partite con più di 4 punti in tasca. Con i bergamaschi e con i partenopei, infatti, gli uomini di mister Zanetti partiranno sicuramente senza avere dalla loro i favori del pronostico. Ma soprattutto il testa a testa con la formazione di mister Spalletti potrà subire, e non poco, l’influenza di un Mondiale che si aprirà di lì a meno di due settimane. In casa Napoli sono diversi i giocatori che stanno già pensando a preparare la valigia per il Qatar. Anche se le liste delle varie Nazionali sono ancora tutte da scoprire, è più che probabile che Kim, Lozano, Zielinski e Simeone possano far parte dei convocati di Corea del Sud, Messico, Polonia e Argentina. E forse avere il biglietto per il Qatar già in tasca potrebbe, anche solo a livello inconscio, farli scendere in campo con un pensiero in più in testa, quello di non farsi male per non mancare un appuntamento così importante. Stessa cosa potrebbe succedere anche questa domenica al Castellani con l’Atalanta. Tra gli orobici chi spera in una chiamata per il Mondiale sono Maehle (Danimarca), Hojlund (Danimarca), Pasalic (Croazia), Koopmeiners (Olanda) e De Roon (Olanda), al momento indisponibile per un problema ai flessori. Chissà se, vedendo il centrocampista orange out per infortunio, i compagni di squadra daranno come al solito il 110% oppure non vorranno rischiare troppo per non compromettere la propria partecipazione al Mondiale. Un problema che, purtroppo o per fortuna, non tocca quasi minimamente l’Empoli. Tra gli azzurri, infatti, gli unici due nomi che potrebbero lasciare Monteboro e volare in Qatar sono Satriano e Walukiewicz. Per l’attaccante uruguaiano le possibilità di venir chiamato dal Ct Diego Alonso sono più che buone, visto che nell’ultimo giro di amichevoli internazionali di un mese fa per lui è arrivato il debutto con la maglia della Celeste contro il Canada. Non sarà così, invece, per Walukiewicz. Nonostante la sua Polonia sia inserita nel girone C insieme ad Argentina, Arabia Saudita e Messico, il numero 4 dell’Empoli è fuori dal giro della Nazionale da ormai più di due anni e pensare di togliere il posto a uno tra Glik e Kiwior, solo per fare il nome di altri difensori polacchi protagonisti in Serie A e in questo momento davanti nelle gerarchie rispetto all’ex Cagliari, sembra una missione più che impossibile. E quindi, con il Qatar che a Empoli sarà solamente un meraviglioso modo per ingannare il tempo guardando le partite davanti alla televisione, gli azzurri dovranno sfruttare la loro fame e l’assenza di paure per provare da qui all’11 novembre a ribaltare anche qualche pronostico per salutare il 2022 nel migliore dei modi con un buon bottino di punti in tasca.
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