Il Tirreno

Empoli

L'analisi

Empoli, la difesa è quasi di ferro. Ora c’è da spingere in attacco


	L’Empoli è passato dal subire 20 gol in 10 partite a incassarne 11 nel giro di 12 mesi
◗
L’Empoli è passato dal subire 20 gol in 10 partite a incassarne 11 nel giro di 12 mesi

All’appello, rispetto alla passata stagione manca un punto, ma il gruppo è quadrato

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Dopo aver messo alle spalle 10 giornate di campionato, culminate in casa Empoli con la prima vittoria casalinga per Bandinelli e compagni di questa stagione, è tempo per gli azzurri di fare i primi bilanci. Con un quarto di Serie A ormai alle spalle, l’Empoli ha già in cascina 11 punti, con una posizione di metà classifica e un buon margine sulla zona retrocessione che permette ai ragazzi di Zanetti di dormire sonni tranquilli e lavorare serenamente senza troppa pressione durante la settimana. Rispetto a un anno fa, quando la squadra era nelle mani di Aurelio Andreazzoli, il saldo è leggermente negativo, visto che alla decima giornata della Serie A 2021/2022 l’Empoli aveva 12 punti in tasca, ma la posizione in classifica era pressoché identica. Forse il calendario era stato un po’più tosto lo scorso anno, con Lazio, Juventus, Roma, Atalanta e Inter toccate in sorte all’inizio, mentre in questa stagione tra le "grandi" l’Empoli ha incrociato il proprio cammino con quello di Roma e Milan, senza considerare ovviamente il derby con la Fiorentina alla seconda giornata. A far la differenza, più che il numero dei punti, è come quei punti sono arrivati nelle casse degli azzurri. Il gioco impostato da Andreazzoli era senza mezze misure, come dimostra il fatto che dopo 10 giornate il ruolino di marcia azzurro era di 4 vittorie e 6 sconfitte, con un paio di successi per 4-2 su Bologna e Salernitana, ma anche l’1-4 rimediato al Castellani per mano dell’Atalanta. L’arrivo di Zanetti in panchina ha portato maggior equilibrio al rendimento dell’Empoli. A oggi, infatti, gli azzurri sono la squadra che ha pareggiato di più in tutta la Serie A, con la metà delle gare disputate terminate con un segno X in schedina. Come da richiesta arrivata durante l’estate dal presidente Corsi, questo atteggiamento più solido e più quadrato ha fatto bene alla difesa, con l’Empoli che è passato dal subire 20 gol in 10 partite a incassarne solo 11 nel giro di dodici mesi, e nonostante la cessione di un pezzo da novanta della linea arretrata come Mattia Viti. A saltare all’occhio è anche il diverso rendimento degli attaccanti tra la gestione Andreazzoli e la gestione Zanetti. A questo punto della stagione, un anno fa Pinamonti aveva già messo a segno tre gol, Di Francesco un paio e anche Cutrone e Mancuso avevano spinto un pallone a testa oltre la linea di porta. Per ora, invece, Destro, Satriano e Lammers hanno messo il loro nome tra i marcatori solo una volta ciascuno. C’è da dire che l’ex Genoa, l’uomo sul quale sia lo staff tecnico che i tifosi puntavano per essere il faro dell’attacco azzurro, sta piano piano ritrovando la condizione dopo un periodo non fortunatissimo a livello fisico, ma l’assenza di un giocatore come Pinamonti, che a Empoli ha fatto registrare la miglior annata della sua carriera, un po’si comincia a far sentire. La speranza, ovviamente, è che un Destro in forma possa trascinare tutto l’attacco e permettere sia a se stesso che ai compagni di reparto di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. Intanto, con la vittoria sul Monza gli azzurri non hanno solamente portato a casa tre punti di valore assoluto ma hanno anche fatto un gran regalo a Zanetti, che sabato pomeriggio ha potuto festeggiare nel migliore dei modi la panchina numero 200. L’esordio del tecnico di Valdagno alla guida di una Prima squadra è datato 13 agosto 2017, quando il suo Sudtirol venne sconfitto per 3-0 dal Mestre in Coppa Italia Serie C. Da lì in poi arrivano i primi grandi risultati con i bolzanini prima delle esperienze con Ascoli e Venezia fino ad arrivare a Empoli, un vero e proprio ritorno a casa per lui che già da giocatore aveva vestito i colori azzurri. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web