Gioco
Bajrami a Dazn: «Il mio idolo è Zidane. Ho la sua eleganza quando porto palla»
Il fantasista albanese parla dei suoi obbiettivi: «Sette gol, forse dieci»
EMPOLI. Nedim Bajrami è indubbiamente uno dei calciatori più conosciuti dell’Empoli, apprezzato sia dagli addetti ai lavori che dai tifosi per le sue doti in campo. Ieri molti appassionati hanno avuto modo di scoprire qualcosa di più su di lui, visto che il trequartista albanese è stato protagonista di una chiacchierata con due giornaliste di Dazn. «La stagione è iniziata bene col nuovo mister, ma si può fare sempre meglio e migliorare quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Siamo un gruppo fantastico, un bel mix di giovani e giocatori d’esperienza» ha detto Bajrami, che poi ha raccontato qualcosa anche di mister Zanetti: «Sappiamo tutti che lui è un ex calciatore, lui capisce come pensiamo. Quando hai un allenatore giovane ti dà un po’ più di libertà in campo, così è più divertente anche per noi. Vuole che andiamo al 100% in ogni allenamento, è molto intenso ma è anche divertente allenarsi con lui perché cambia spesso gli esercizi». Parlando più di sé stesso, il numero 10 azzurro ha spiegato i suoi obiettivi: «Spero di arrivare a sette gol, se non di più. Se devo dire la verità, quest’anno il mio obiettivo è quello delle dieci reti. Voglio migliorare sui miei numeri anno dopo anno». Magari ispirandosi a giocatori del passato e del presente: «Il mio idolo di sempre è Zidane, un fenomeno assoluto; di lui penso di avere l’eleganza quando porto palla. Quest’anno invece vorrei scambiare la maglia con Dybala, è il trequartista che mi piace di più nel campionato». Bajrami ha poi raccontato del suo rapporto Pinamonti e Asllani, della sua famiglia trasferitasi a Zurigo durante la guerra nei Balcani e di tanti aneddoti particolari. Il tutto sempre con il sorriso sulle labbra e un pizzico di ironia, per esempio parlando dei tifosi che gli scrivono sui social per il Fantacalcio: «Mi fa tanto piacere che mi prendono in molti al Fantacalcio, mi fa piacere ancora di più quando faccio gol e assist così sono contenti anche loro che mi hanno preso. Quando fai bene ti scrivono tutti, ma anche quando fai meno bene li senti…».
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