Gioco
Viti, il ragazzo prodigio incanta Nizza. Il primo gol in Ligue 1 è un po’ empolese
Ceduto in estate per 15 milioni, il giovane fiorentino ha già conquistato Favre
EMPOLI. Il 9 ottobre 2022 è una data che Mattia Viti ricorderà per tutta la sua vita. Domenica pomeriggio, infatti, il ragazzo di Borgo San Lorenzo, nato e cresciuto calcisticamente a Empoli, ha messo la sua prima rete in carriera da professionista alla trentaduesima presenza tra i "grandi". Erano appena passati due minuti dal fischio d’inizio di Nizza-Troyes quando, su un cross dalla destra, Viti con un gran movimento si è liberato della difesa avversaria e ha trovato il tempo giusto per liberarsi e anticipare tutti sul primo palo per l’1-0 dei padroni di casa. Un gol che per certi versi è stato quasi chiamato dal classe 2002, che nel ritiro dell’Under 21 di qualche settimana fa lamentava il fatto di non aver ancora segnato una rete. La corsa e l’abbraccio al compagno Sofiane Diop, autore dell’assist, dimostrano quanto Viti ci tenesse a sbloccarsi anche a livello di gol fatti. Ma l’incornata vincente non è stato l’unico momento di gloria per Viti contro il Troyes. L’azione del 3-0 del Nizza parte da un suo recupero a centrocampo, con successivo dribbling ai danni di un avversario lasciato fermo come un birillo. Viti quest’estate è stato sulla bocca, e sui taccuini, di molti addetti ai lavori in Serie A. Atalanta, Napoli, Lazio e i campioni d’Italia del Milan avevano messo questo giovane difensore centrale nei loro radar, ma nessuno ha piazzato la zampata vincente per portarselo a casa. Il presidente Corsi aveva fissato fin da subito il suo prezzo a 15 milioni, la cifra poi versata nelle casse dell’Empoli dal Nizza, che è arrivato e senza far troppe storie ha trovato l’accordo con gli azzurri per il trasferimento definitivo a 13 milioni più 2 di bonus con il 10% sulla futura rivendita. Qualcuno potrà aver storto la bocca a vedere l’ennesimo talento italiano andar via dall’Italia, ma nel nostro Paese spesso manca un pizzico di coraggio nell’investire su giocatori di grande prospettiva come Viti. Il primo impatto con la Ligue 1 non è stato dei più semplici, come dimostrano le prime tre partite passate in panchina a guardare i compagni. Il debutto con il Nizza è arrivato alla quarta giornata, la sconfitta interna per 0-3 contro il Marsiglia. Il tecnico Favre non gli ha fatto sconti, schierandolo per 90 minuti anche contro il Psg. Poi, con il Troyes è arrivata la prima gioia personale. E siamo sicuri che a Empoli, sia ai piani alti del club che tra i tifosi azzurri, sarà spuntato ben più di un sorriso nel vedere Viti esultare e far vedere a tutti, anche fuori dall’Italia, quanto di buono messo in mostra durante i suoi anni di permanenza tra Monteboro e il Castellani.
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