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Il personaggio

Bandinelli, un traguardo a tre cifre. Cento presenze e un nuovo futuro

Filippo Bandinelli è arrivato a Empoli nel 2019
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Filippo Bandinelli è arrivato a Empoli nel 2019

Il record è stato raggiunto a Torino, con la fascia da capitano stretta al braccio

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EMPOLI. Cento presenze con la stessa maglia non sono un traguardo da poco. Festeggiarle indossando la fascia da capitano vale anche qualcosa di più. Ed è anche per questo motivo che Torino-Empoli non è stata una partita come le altre per Filippo Bandinelli. Scelto ancora una volta tra i titolari da Zanetti, il numero 25 azzurro contro i granata ha raggiunto le 100 caps a Empoli.

La storia tra Bandinelli e gli azzurri comincia nell’estate del 2019. Dopo aver affrontato la trafila delle giovanili vestendo i colori della Fiorentina, Bandinelli arriva a Empoli dopo le esperienze con Latina, Perugia e Benevento. Gli azzurri lo acquistano a titolo definitivo dal Sassuolo come contropartita tecnica nell’affare che portò Caputo dalla Toscana all’Emilia Romagna. Voluto fortemente da Bucchi, allora sulla panchina degli azzurri, Bandinelli diventa fin da subito uno dei perni fondamentali del centrocampo azzurro. Dopo un paio di gare di Coppa Italia per prendere confidenza con l’ambiente, al ragazzo di Firenze bastano appena 2 minuti all’esordio in Serie B per trovare la prima rete in azzurro. Dopo una buona stagione, il secondo anno a Empoli non è dei più facili per Bandinelli, costretto a rimanere fermo per diversi mesi a causa di un problema al ginocchio sinistro. Ma ormai Bandinelli è entrato nel cuore dei tifosi, contenti di rivederlo in campo nelle ultime giornate della trionfale cavalcata che riporta l’Empoli in Serie A sotto la guida di Alessio Dionisi. Al centrocampista piace essere l’uomo delle prime volte, tanto che è lui a segnare l’anno dopo la prima rete dell’Empoli al ritorno nella massima serie nell’1-3 interno contro la Lazio. Nonostante di mestiere faccia il centrocampista, Bandinelli non disdegna di presentarsi in area per far male alle difese avversarie, prendendo ispirazione dal suo idolo Marek Hamsik. All’inizio di questa stagione, Zanetti ha scelto lui come capitano del suo Empoli per dare alla sua squadra un certo tipo di identità, quella di un giocatore che non molla mai e che ogni volta che scende in campo mette tutto se stesso per raggiungere il risultato. Avere la fascia al braccio è stato per Bandinelli da un lato un riconoscimento per l’attaccamento ai colori azzurri, dall’altro un obbligo a trascinare la squadra anche nei momenti difficili. E così ha fatto in questo inizio di campionato, segnando altri due gol a Roma e Bologna. Da parte di tutta la società sono arrivati i complimenti ufficiali con un comunicato sul sito che ha ricordato in breve la sua carriera a Empoli, che proseguirà fino al 2025.
 

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di Redazione web