Sicurezza
Zanetti: noi belli e imperfetti. Non è il momento dei cambi
Il tecnico orientato a confermare a Bologna il gruppo sconfitto dalla Roma. «La ricerca della vittoria non ci deve far perdere le nostre sicurezze»
EMPOLI. Dopo l’immeritata sconfitta contro la Roma, mister Zanetti torna in sala stampa per presentare la trasferta di Bologna. Ma dopo sei partite molto belle da vedere, non è arrivata la vittoria: «Di base non baratterei nulla per la prestazione, perché questa ci dà nel tempo delle certezze. È evidente che desideriamo tutti una vittoria, soprattutto per i ragazzi di cui ho grande stima», chiarisce Zanetti.
«Non voglio fare l’errore di far cadere la squadra in un loop mentale per cui cercare la vittoria ci fa perdere le nostre sicurezze. La vittoria arriverà se continuiamo a giocare in questo modo, credendo in ciò che facciamo e aggiungendo solo un pizzico in più di attenzione e cattiveria. Dobbiamo lavorare su quei piccoli dettagli tecnici che ci fanno migliorare, ci fanno diventare quasi perfetti; ora siamo molto belli ma imperfetti». Il tecnico azzurro è contento della squadra nella sua interezza, nonostante un paio di sviste nelle ultime partite: «Pensare che l’Empoli non debba mai soffrire in novanta minuti di gara in Serie A è utopia. Contro la Roma abbiamo preso un eurogol da Dybala, il secondo si poteva evitare con un po’ di attenzione in più. In generale creiamo tanto ma subiamo il giusto, non vedo problemi strutturali che mi fanno pensare a cambi di atteggiamento o modulo. Vedo una squadra con equilibrio, con le sue peculiarità e caratteristiche».
Un aspetto su cui ha lavorato molto sono i traversoni in area, un dato che vede l’Empoli tra le prime della categoria: «Il numero di cross è molto alto, è un aspetto su cui abbiamo lavorato per alzarlo e i numeri stanno migliorando. Ci arriviamo abbastanza facilmente con la nostra costruzione di gioco, ora dobbiamo affinare il timing tra il cross e l’attaccante». Continuando a lavorare la vittoria arriverà: «Non ci vogliamo specchiare dietro al fatto che giochiamo bene, noi vogliamo farlo per vincere. Continuare a creare tanto indipendentemente dall’avversario è un dato importante: i pali diventeranno gol, i rigori verranno dati, i tiri che escono di due centimetri entreranno dentro».
Dopo aver dichiarato la partita col Bologna difficile, a prescindere dal cambio di tecnico rossoblu, richiamando alla massima attenzione i suoi ragazzi, Zanetti ha parlato un po’ di singoli giocatori. Uno che gli piace particolarmente è Ismajli: «È un ragazzo che ho conosciuto quest’anno, ci è bastato uno sguardo nel colloquio che abbiamo fatto il primo giorno per capirci. Ha un carattere straordinario, ha gli occhi del combattente, io e lui ci capiamo al volo perché abbiamo la stessa mentalità. Se dovessi andare in guerra a piedi e dovessi sceglierne uno, io mi porto Ismajli». Un altro che, a detta del tecnico, merita grande attenzione è Satriano: «Per me è un giovane campione, con un margine di crescita infinito. Ogni settimana si crea situazioni per cui prende pali o va vicino al gol. La scorsa settimana sull’assist di Akpa-Akpro ha fatto un movimento da vero campione, un allenatore guarda questo. Quando quelle palle diventeranno gol si parlerà di Satriano per quello che meriterà di essere». Come al solito, Zanetti non ama fare molto turnover: «Chi ha giocato ha recuperato e non ha avuto nessun problema particolare a parte la stanchezza. Aldilà dei dubbi, è difficile cambiare tanto una squadra che ha fatto una prestazione del genere. Dobbiamo valutare solo il recupero fisico dei giocatori. Abbiamo comunque giocatori che scalpitano per andare in campo». E in fondo arriva un’ottima notizia per la squadra: «Destro è sulla via del recupero, ci sarà dopo la sosta come Ebuehi e speriamo che sia così anche per Baldanzi, mentre Tonelli prosegue col suo percorso».
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