Sicurezza
Zanetti si lecca le ferite. «È mancata concretezza». E Mourinho si complimenta
«La sfortuna non esiste: dobbiamo essere più precisi»
EMPOLI. Paolo Zanetti non ci sta: la sconfitta brucia, soprattutto per la mole di gioco che la sua squadra ha comunque cercato di mettere insieme. Gli fa i complimenti pure lo Special One, José Mourinho, ma alla fine l’appuntamento con la prima vittoria della stagione è ancora rimandato. «La sfortuna non esiste – spiega a fine gara – dobbiamo essere più precisi. La squadra ha fatto quello che le ho chiesto, non mettere il pullman davanti alla porta e cercare di mettere in difficoltà la Roma. Questo lo abbiamo fatto e sono contento della prestazione, poi siamo stati un po’ imprecisi. Poi quando si gioca contro le grandi squadre è normale che abbiano dei campioni che spostano gli equilibri. Oggi Dybala ha fatto la differenza».
Il tecnico dell’Empoli, dai microfoni di Dazn non si nasconde. «Dobbiamo essere lucidi – aggiunge – anche se le vittorie non arrivano le prestazioni sono state sempre buone, dobbiamo lavorare e continuare a credere in quello che facciamo. Qui c’è un gruppo straordinario e le soddisfazioni arriveranno. Voglio sottolineare lo spirito della mia squadra, se giochiamo così ne perdiamo poche. Dobbiamo credere in quello che facciamo, alleno un gruppo straordinario che spinge a mille durante la settimana e che fa tutto quello che chiedo. Sono dispiaciuto perché i ragazzi meritano di togliersi le migliori soddisfazioni. Abbiamo cercato di contrapporre il nostro gioco alla qualità della Roma tenendo sempre in piedi il risultato. Sono solo dispiaciuto per la sconfitta, ma ora non dobbiamo abbatterci. Bisogna continuare a lottare e credere in quello che stiamo facendo». Le parole di Mourinho, attento a riconoscere i meriti dell’avversario, sono una carezza per il club del presidente Corsi: «L’Empoli è una squadra forte – spiega l’allenatore giallorosso -. È stata una partita difficile per noi, non dovevamo regalare quello che invece abbiamo regalato. Dopo il 2-1 abbiamo avuto tante occasioni, ma poi la partita non finiva più. Se avessimo perso la terza di seguito sarebbe stato complicato, quindi era importante vincere, ora pensiamo a giovedì. Dobbiamo ancora migliorare ma lo facciamo di partita in partita, poco a poco, perché purtroppo non sappiamo mai quel che può succedere domani, tra infortuni e altro. Quando ci manca un giocatore possiamo andare in difficoltà. Oggi ci mancava Zaniolo, che per noi è importante. Dybala è un giocatore incredibile, Abraham ha più potenziale di quanto crediamo, può dare molto di più». Il rammarico dello Special One è semmai per non aver chiuso prima i conti: «È un peccato non aver sfruttato varie occasioni, perché così facendo abbiamo tenuto il risultato in bilico fino alla fine». L’Empoli il prossimo turno se la vedrà con il Bologna, alla prima di Thiago Motta sulla panchina rossoblù, mentre la Roma domenica sera riceverà l’Atalanta.
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