Gioco
Roma col dente avvelenato. Mourinho sceglie il silenzio e porta Zaniolo in panchina
Le ultime due sconfitte hanno fatto salire la tensione
EMPOLI. Sarà una Roma vogliosa di rivincita quella che arriva questa sera al Castellani. Dopo il pesante stop di settimana scorsa in campionato contro l'Udinese e il passo falso commesso al debutto in Europa League giovedì sera in trasferta contro Ludogorets, i giallorossi devono assolutamente invertire la rotta. Forse è anche per questo motivo, per compattare il gruppo e far parlare più i fatti delle parole, che Josè Mourinho ha preferito non presentarsi nella consueta conferenza pre-partita per mantenere alta la concentrazione in spogliatoio.
Ma se in campo questa settimana è andato tutto male, dall'infermeria sono arrivate notizie che hanno provato a far tornare il sorriso allo Special One e a tutto l'ambiente. La prima è il rientro tra i convocati di Zaniolo. Il problema alla spalla che lo ha tenuto fuori quasi tre settimane è ormai archiviato, con il classe 1999 che dopo aver lavorato da solo per un paio di giorni è poi rientrato in gruppo per allenarsi insieme ai compagni. Con ogni probabilità Zaniolo partirà dalla panchina, con Camara che dovrebbe essersi guadagnato la sua prima da titolare in giallorosso Ma con Mourinho le sorprese sono sempre dietro l'angolo e dunque non ci stupiremmo se, per voler lanciare un segnale, il portoghese schierasse Zaniolo dal 1'. Tutto ok anche per Karsdorp. Le condizioni dell'olandese avevano tenuto i giallorossi con il fiato sospeso, ma alla fine anche per lui è arrivato il via libera dallo staff medico. Karsdorp però dovrà vincere il ballottaggio con Celik per essere confermato sulla destra nel 3-4-2-1. Le chiavi della cabina di regia dovrebbero essere affidate a Matic, anche se Cristante scalpita per un posto nell'undici iniziale. Indisponibile Zalewski, fermato da un fastidio all'adduttore, sulla sinistra ci sarà spazio per il più che confermato Spinazzola. Tra i pali toccherà ancora una volta a Rui Patricio. In difesa, con Kumbulla che non tornerà a disposizione prima della ripresa del campionato dopo la sosta, la linea a tre arretrata sarà composta da Mancini, Smalling e Ibanez, che in settimana ha ricevuto la convocazione con la nazionale brasiliana per la preparazione al Mondiale invernale in Qatar agli ordini del Ct Tite. Sulla trequarti troverà posto capitan Pellegrini, alla sua duecentesima presenza con la Roma. Al suo fianco ci sarà Dybala. Sotto Mourinho, l'argentino sembra aver ritrovato la verve di un tempo, coniugando quantità e qualità al servizio della causa giallorossa. Il ruolo dell'unica punta sarà interpretato come sempre da Abraham. L'inglese non è sembrato al 100% in questi giorni, complice un piccolo dolore alla spalla, ma gli esami non hanno mostrato niente di grave e quindi sarà lui il pericolo pubblico numero uno per la difesa dell'Empoli. Belotti sta salendo di condizione e potrebbe entrare a gara in corso, a seconda di come si evolverà la partita.
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