Toscana
La Roma supera un grande Empoli al Castellani
Gli azzurri ci mettono il cuore e non solo, ma non basta. Un palo nel finale nega il pari ai ragazzi di Zanetti
EMPOLI. Gli azzurri sono stati coraggiosi, come chiedeva Zanetti alla vigilia, ma la Roma è forte, soprattutto nelle individualità, come temeva lo stesso tecnico. Finisce dunque 2-1 per i giallorossi il posticipo di Serie A, ma la Roma non è guarita dopo la scoppola di Udine e il ko col Ludogorets in Europa. Anzi, nei minuti finali ha rischiato di andare sotto nonostante la superiorità numerica per l’espulsione ingiusta di Akpa-Akpro all’85’. Tre gol, tre pali, un rigore contestato (e sbagliato). I 13.420 spettatori (record stagionale) non si sono certo annoiati ieri sera al Castellani. L’Empoli va a fare la doccia con un pugno di mosche, ma conferma quanto di buono fatto vedere in questo inizio di campionato, giocando forse la sua miglior partita.
Il primo squillo è azzurro già al 4’ con Lammers, imbeccato da Bandinelli, che conclude di poco alla sinistra di Rui Patricio. Ma la Roma replica quasi subito: al 7’ palla contesa di testa tra Abraham e Ismajli nell’area piccola, piomba Dybala che anticipa Luperto ma trova il palo a dirgli di no. E’ la prova generale del vantaggio giallorosso che arriva al 17’ grazie allo stesso argentino: Luperto in precario equilibro respinge un cross dalla destra sulla mattonella della Joya, al limite dell’area. Per Dybala questi sono rigori e non li sbaglia, la palla finisce nel sette alla destra di Vicario. L’Empoli ha il merito di non disunirsi, anche perché la Roma si affida più che altro alle iniziative dei singoli, mentre gli azzurri giocano di squadra e al 23’ trovano anche loro un palo con un colpo di testa di Satriano su cross di Parisi a Rui Patricio battuto. L’Empoli ci crede e viene premiato al 44’ grazie a un altro cross, stavolta di Stojanovic dalla destra, Satriano non ci arriva e Bandinelli anticipa di testa Celik dopo il rimbalzo fulminando Rui Patricio.
La Roma d’inizio ripresa ha un altro piglio, tanto che Parisi già al 48’ è costretto a salvare sulla linea di porta un’incornata di Cristante. Quattro minuti dopo lascia il posto a Cacace. L’Empoli tiene botta e al 57’ sfiora il vantaggio con Satriano (buona la sua prova). Passata l’ora di gioco Zanetti si gioca le carte Bajrami (anche oggi partito dalla panchina) e Akpa per Pjaca e Haas. La sliding door della partita si materializza in un minuto al 70’: prima Akpa imbecca Satriano che conclude di un soffio a lato. Sull’azione successiva Dybala s’invola e confeziona l’assist per il 2-1 di Abraham che anticipa Ismajli. Un’altra porta girevole al 75’ quando Cristante colpisce in area Satriano (sangue dal naso) ma Marinelli non fa una piega e il Var non lo aiuta. Al 77’ invece l’arbitro di Tivoli indica sicuro il dischetto per la Roma dopo un fallo di Cacace su Ibanez, che però sembra un soffio fuori area. Pellegrini mette tutti d’accordo calciando sulla traversa esterna. C’è ancora vita per l’Empoli e all’84’ Bajrami inventa per Akpa che prende il secondo palo di giornata per gli azzurri e subito dopo viene espulso per un colpo sembrato involontario sul costato di Smalling in area. La Roma è sulle gambe, ma confezione comunque due occasioni con Bove e Belotti, subentrato a Abraham, che fanno fare un figurone a Vicario. Non c’è più tempo. Gli azzurri sconfitti vanno a prendersi gli applausi della Maratona, i giallorossi vincenti corrono negli spogliatoi.
IL TABELLINO
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi (7' st Cacace); Haas (17' st Akpa Akpro), Marin (37' st Grassi), Bandinelli; Pjaca (17' st Bajrami); Lammers (37' st Cambiaghi), Satriano. A disposizione: 1 Perisan, 22 Ujkani, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 8 Henderson, 17 Ekong, 20 Degli Innocenti, 21 Fazzini. Allenatore: Zanetti.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola (53' st Vina); Pellegrini (51' st Camara), Dybala (35' st Bove); Abraham (35' st Belotti). A disposizione: 63 Boer, 99 Svilar, 14 Shomurodov, 17 Vina, 22 Zaniolo, 62 Volpato, 65 Tripi. Allenatire: Mourinho.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli.
RETI: nel pt 17' Dybala, 43' Bandinelli, nel st 26' Abraham.
NOTE: angoli: 7 a 7. Recupero: 1' e 7'. Espulsi: Akpa Akpro per gioco pericoloso. Ammoniti: Parisi, Ismajli e Celik (R) per gioco falloso. Spettatori: 13.420, incasso 220.161 euro (quota abbonati 37.051).
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