Toscana
Empoli, all’ultimo tuffo arriva Akpa-Akpro: è il mediano che Zanetti aspettava
Sfuma Zurkovski: la Fiorentina voleva Parisi. Nervi tesi tra i due club
EMPOLI. Ultima giornata di mercato scoppiettante, e non priva di confronti difficili, quella che hanno vissuto Pietro Accardi e la squadra mercato dell’Empoli. Oltre alle ufficializzazioni di Walukiewicz in prestito con diritto (che diventa obbligo a determinate condizioni) di riscatto dal Cagliari e Pjaca sempre in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus, affari chiusi già nella giornata di mercoledì, è arrivato anche il centrocampista che tanto mancava; ma non è quello che tutti si aspettavano. Infatti è definitivamente e incredibilmente sfumato il ritorno di Zurkowski, con Accardi che è stato lesto a trovare un’alternativa in Akpa-Akpro della Lazio.
Il trasferimento saltato di Zurkowski ha lasciato di stucco tutto l’ambiente empolese. Non era un mistero che le carte per il ritorno al Castellani fossero già pronte, che il giocatore volesse fortemente la “vecchia” destinazione e mancasse solo l’annuncio ufficiale. Ma la società viola, dopo l’affossamento dell’affare Bajrami che sembrava comunque scollegato al ritorno del polacco, ha tirato per le lunghe la situazione provando a lanciare un’offerta ufficiale per Parisi, comprensiva dei cartellini di Zurkowski (praticamente già ceduto) e Terzic più conguaglio e della permanenza per un’altra stagione al Castellani; al rifiuto totale dell’Empoli, più che comprensibile dopo che ha appena rinnovato il terzino campano sperando di valorizzarlo ancor di più dopo almeno un’altra stagione in azzurro, la Fiorentina ha stracciato le carte per Zurkowski, in una vera e propria ripicca che ha reso molto freddi i rapporti tra i due club. Rendendo così difficile non solo riprendere il discorso per Parisi o Bajrami a gennaio o la prossima estate ma anche le altre situazioni che coinvolgono le società, a partire dal possibile “prestito” del Castellani alla Fiorentina durante i lavori di ristrutturazione del Franchi.
Lasciando perdere qualsiasi giudizio di valore sul comportamento dei viola, Accardi ha sostanzialmente perso quello che è sembrato l’unico obiettivo sulla mezzala degli ultimi due mesi. Un progetto sfumato, su cui si è lavorato con difficoltà per molto tempo, che avrebbe potuto mandare nel panico il mercato azzurro a poche ore dalla chiusura della sessione. Ma da ottimo direttore sportivo, non solo aveva probabilmente fiutato che qualcosa non andava, aveva anzi già preparato l’alternativa. Da mercoledì sera infatti si è parlato di un interessamento per Meitè, ex Milan e Torino in uscita dal Benfica, poi saltato forse per gli stessi problemi burocratici che ha incontrato successivamente la concorrente Cremonese; all’ora di pranzo di questa convulsa ultima giornata di mercato è invece sbucato il nome di Akpa-Akpro, in esubero nella Lazio e dall’identikit corrispondente alle richieste di mister Zanetti per il suo centrocampo. L’affare è stato definito in poco tempo accordandosi per un prestito secco e il giocatore si è subito mosso verso Empoli. Accardi ha inoltre trovato il tempo anche di definire una cessione: dopo essere rientrato dalla Spal, Crociata tornerà a giocare in Serie B con la maglia del Südtirol.
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