Gioco
È (quasi) fatta per Pjaca Il calcio dell’est affascina: piace anche Walukiewicz
Il ds Accardi è alle prese con le ultime ore di trattative
EMPOLI. Dopo aver salutato il ritorno a Empoli di Samir Ujkani, con l’estremo difensore che ha firmato un nuovo contratto che lo legherà anche per quest’anno agli azzurri, Pietro Accardi ha puntato tutto su Marko Pjaca, il trequartista croato di proprietà della Juventus che dopo le esperienze con Fiorentina, Torino e Genoa, si prepara adesso a sbarcare a Empoli. Quello azzurro sarà il suo trampolino di ri-lancio, la piazza ideale in cui gettarsi alle spalle le difficoltà fisiche che in passato lo hanno frenato puntando finalmente ad imporsi all’attenzione di tutti. Si stanno limando gli ultimi dettagli col giocatore, ma l’operazione dovrebbe chiudersi. Si dovranno attendere le ultime ore di trattative prima che gli azzurri possano finalmente riabbracciare Zurkowski, non convocato per la sfida dei viola di oggi con l’Udinese. L’accordo con il club di Rocco Commisso è stato trovato, manca solo l’ufficialità. Si è invece raffreddata completamente la possibilità di un trasferimento a Firenze per Bajrami. L’incontro tra Kouame e la società gigliata è stato positivo, con entrambe le parti che hanno deciso che il giocatore rimarrà agli ordini di Italiano, bloccando così il passaggio in viola del trequartista albanese. Il nome nuovo sul taccuino del Ds azzurro è quello di Sebastian Walukiewicz. Difensore centrale polacco classe 2000 di proprietà del Cagliari, finora in carriera ha già collezionato 40 presenze in Serie A. Cresciuto nelle giovanili del Legia Varsavia, Walukiewicz è reduce da una stagione difficile, complice un infortunio all’anca che lo ha tenuto fuori per più di sei mesi. Il Cagliari sta cercando per lui una nuova sistemazione ed Empoli potrebbe rappresentare la piazza perfetta dove rilanciare il proprio percorso di crescita.
Qui Verona
Al Castellani arriva un Verona voglioso di rivincita che non farà sconti. Nelle prime tre giornate gli scaligeri hanno raccolto appena un punto, un bilancio che non può far certo dormire sonni tranquilli a Cioffi, visto e considerato che la sua squadra ha la seconda peggior difesa del torneo con sette reti subite in 270’. Per quanto riguarda la formazione, il dubbio più grande riguarda le condizioni fisiche di Faraoni. L’esterno è in recupero dal problema alla caviglia che lo ha tenuto fuori contro l’Atalanta, ma non è al 100%. In caso di forfait sulla destra ci sarà ancora spazio per Terracciano. In difesa è corsa a due per una maglia tra Ceccherini e Dawidowicz, con il primo favorito. A centrocampo, si dovrebbe rivedere dal primo minuto Hongla, preferito a Veloso. Cioffi affiderà il compito di coniugare qualità e quantità in mediana sulle mezzali a Tameze e Ilic, con Lazovic che proverà a sfondare sulla sinistra. In attacco confermata la coppia formata da Henry, inseguito durante l’estate dall’Empoli ma poi finito tra le fila dei veneti, e Lasagna.
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