Sicurezza
Bertolini si accontenta: «Orgoglioso dei giovani. Dimostrano personalità»
Per il vice di Zanetti (squalificato) è un buon pari
EMPOLI. Assente mister Zanetti per squalifica, è il suo vice Bertolini a presentarsi ai microfoni di Dazn per commentare il pareggio che l’Empoli ha guadagnato soffrendo a Lecce. L’allenatore di serata azzurro si è dichiarato soddisfatto del risultato: «Do un giudizio estremamente positivo alla partita, siamo contenti di questo punto. Siamo venuti su un campo difficile, con un ambiente che cercava la prima vittoria in campionato, c’era tanta gente con tanto entusiasmo». Analizzando brevemente la gara, Bertolini ha aggiunto: «Questo è un punto di personalità, di spirito, visto che c’è stato da soffrire verso la fine. Potevamo però essere un po’ più cinici in un paio di occasioni all’inizio del secondo tempo. Andiamo avanti, rafforziamo il nostro spirito e la nostra voglia di non perdere soffrendo negli ultimi minuti». Il vice di Zanetti ha voluto anche fare i complimenti ai giovani schierati contro il Lecce: «Abbiamo giocato con quattro 2000 e oltre in campo, che hanno dimostrato personalità e di poter dire la loro in Serie A: siamo veramente orgogliosi di loro». Bertolini ha spiegato poi perché Destro è partito dalla panchina: «Ha avuto un piccolo problema fisico venerdì, ha stretto i denti per essere in panchina e ha anche giocato gli ultimi minuti: per questo lo ringraziamo. La sua esclusione è stata dettata da un discorso fisico più che tecnico». Comunque non sembrano esserci ancora gerarchie rigide nell’attacco dell’Empoli: «È giusto dire così. C’è rotazione perché le difese avversarie cambiano, perché guardiamo al momento». I giocatori oggi protagonisti a Bertolini sono comunque piaciuti: «Lammers e Satriano, con Baldanzi alle spalle, hanno fatto bene. È mancata la stoccata finale, perché due o tre belle occasioni ce le siamo create».
Un pareggio tutto sommato che esprime bene le forze in campo è il pensiero di Guglielmo Vicario, fondamentale con un intervento su Banda nel secondo tempo: «Ci sono stati momenti in cui ha prevalso una squadra, momenti in cui l’ha fatto l’altra. Tutto sommato penso sia stata una bella partita da giocare e da vedere», ha commentato il portiere azzurro ai microfoni di Dazn, «Entrambe le squadre hanno sofferto e ci sono stati parecchi ribaltamenti di fronte. Penso che il risultato giusto alla fine sia il pareggio». L’Empoli si è schiacciato molto nella seconda parte della ripresa, non riuscendo a esprimere il suo gioco. Per Vicario però non sembra essere un problema: «Il nostro è un percorso che è iniziato da un mese e mezzo. Dobbiamo amalgamarci ancora: i vecchi devono spingere forte, i più giovani vanno integrati velocemente nel gruppo. Questo è il nostro compito insieme a quello dell’allenatore», ha spiegato il numero 13, «Siamo un’unione forte, da questi momenti di difficoltà e di sofferenza si possono trarre grandi insegnamenti sotto il punto di vista morale che ci dobbiamo portare dentro durante tutto il campionato».
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