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Al centro il nome nuovo è Grassi Doveva arrivare già due anni fa

Al centro il nome nuovo è Grassi Doveva arrivare già due anni fa

Può essere il vice di Marin in caso di partenza di Stulac per Palermo

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EMPOLI. È Alberto Grassi il nome nuovo, ma non troppo, per il centrocampo dell’Empoli. Il ds Accardi infatti è ancora alla ricerca di un profilo per completare il reparto, che sia poi a prendere il posto di uno tra Haas, Bandinelli e Henderson o che faccia solo da riserva dipende solo dalle opportunità che gli si presentano. Così torna di moda il centrocampista arrivato a Parma dopo la sfortunata esperienza al Napoli ma che è sempre sembrato vicino all’Empoli, già da due anni fa quando andò invece dai ducali. Ora che il Parma non è riuscito a risalire subito dalla cadetteria, Grassi vorrebbe tornare invece in A e proprio in azzurro avrebbe una grande opportunità: 27 anni e con più di 100 presenze in categoria, sarebbe uno dei profili più d’esperienza di tutta la rosa nonostante sia ancora lontano dal declino fisico.

Se fosse proprio Grassi il prescelto, e secondo i siti specializzati in mercato la trattativa nella giornata di ieri sarebbe decollata, si aprirebbe anche un rebus a centrocampo. Grassi è un mediano che gioca solitamente davanti la difesa, quasi mai da mezz’ala; la cabina di regia per ora è sempre stata affidata a Marin, con Stulac fido secondo e Degl’Innocenti in rampa di lancio. Per far quadrare i conti, un arrivo di Grassi dovrebbe allora far scalare Marin sulla mezz’ala oppure preannunciare la cessione di Stulac (Palermo) e quindi non risolvere il problema numerico in mezzo al campo. L’idea di spostare il nazionale rumeno dal centro per dare più qualità alla manovra con due giocatori tecnici avrebbe anche i suoi vantaggi, visti e considerati lentezze e problematiche varie emerse appena la partita ha contato qualcosa. Ma sembra difficile che Zanetti abiuri ciò che ha preparato per più di un mese a pochi giorni dall’inizio del campionato.

Una trattativa degli ultimi giorni che ha portato Accardi a parlare con un grande club è quella per Ampadu, uno dei numerosi ex pupilli di Zanetti al Venezia cercati dall’Empoli durante questa sessione di calciomercato. Sebbene sia il Chelsea che il giocatore non sarebbero contrari all’offerta azzurra, il club londinese avrebbe bloccato il trasferimento fino all’acquisto di un nuovo centrale difensivo, il nazionale gallese avrebbe espresso anche la necessità di voler avere idee più chiare riguardo il suo futuro volendo quindi evitare se possibile la formula a prestito secco. Se già questa posizione non bastasse per rendere difficile la trattativa, l’inserimento repentino del Wolverhampton diminuisce ancor di più le probabilità che Ampadu diventi un giocatore dell’Empoli.

Per un centrale il cui approdo in azzurro potrebbe sfumare, un altro che di azzurro ha tinto l’anima è finalmente tornato in campo. Infatti ieri Lorenzo Tonelli è tornato a indossare la divisa d’allenamento dopo l’infortunio al crociato patito nel derby di ritorno contro la Fiorentina. «Dopo quattro mesi una corsettina ci stava» è la didascalia che accompagna la foto comparsa sui social del “Muro”, sfortunato come pochi altri giocatori per quanto riguarda gli infortuni. Nonostante la notizia molto incoraggiante, non ci si può aspettare un rientro in tempi brevi: avrà comunque davanti ancora tanto lavoro per recuperare forma e condizione ma, magari venendo aiutato dagli strambi Mondiali posti a fine anno, potrebbe essere di nuovo in un campo di Serie A dopo la lunga sosta invernale. Tonelli rimane l’unico indisponibile della rosa agli ordini di mister Zanetti che prepara l’esordio in campionato nella trasferta di Spezia. Dopo le indicazioni della sconfitta di Coppa Italia, ci si aspetta che il nuovo tecnico azzurro cambi qualcosa, magari soprattutto in attacco dove l’inserimento dei giovani Cambiaghi e Baldanzi ha cambiato volto alla squadra.
 

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