Gioco
Empoli, ceduto Viti: va al Nizza. Il ritorno di Rugani per sostituirlo
Per il 20enne difensore pagati 13 milioni subito e 2 di bonus
EMPOLI. Per un ragazzo accudito fin dalle giovanili e diventato uomo al Castellani che va verso una nuova avventura, un altro che quell’avventura l’ha già vissuta potrebbe tornare a casa. Sarà infatti l’incantevole Costa Azzurra la prossima casa di Mattia Viti, che saluta definitivamente Empoli e giocherà la prossima stagione con il Nizza, ma per la sua sostituzione gli azzurri si sono mossi subito per il ritorno di Daniele Rugani.
L’interesse del Nizza verso Viti, e anche Parisi a un certo punto, era noto da giorni, così come erano state appurate le prime offerte concrete portate dagli Aquilotti. Le parti erano lontane, ma non lontanissime, e l’abbiente presidente Rivère ha messo a disposizione fondi importanti per la squadra. Così non si è dovuto aspettare neanche l’inizio di settimana: già nel weekend l’accordo è stato trovato con apparente facilità, sulla base di 13 milioni fissi, 2 di bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore. Non solo l’entità della cifra è quella da tempo richiesta da Monteboro, ma farà sicuramente piacere che la parte fissa entrerà subito in cassa, richiesta che sembra folle da fare ai top club italiani quando si entra in trattative per un giocatore. Soddisfazione doppia quindi: per il ragazzo, che con sole venti primavere sulle spalle avrà la possibilità di competere in uno dei migliori club di Ligue 1 degli ultimi anni, comprese diverse campagne europee di cui la prossima partirà tra pochi giorni nell’ultimo turno di qualificazione alla Conference League; ma anche, forse soprattutto, per il club, che aveva messo da tempo in preventivo la sua cessione (come detto a inizio estate dal presidente Corsi), realizzando una massiccia plusvalenza dal valore maggiore rispetto a quello di Asllani, altra grande cessione di questa sessione di mercato, tanto che solo i trasferimenti di Bennacer e Traoré hanno portato più soldi nelle casse azzurre.
A Monteboro però è difficile trovare qualcuno con le proverbiali mani in mano. Infatti è noto come il ds Accardi sia subito pronto con eventuali alternative quando uno dei gioielli azzurri è a rischio cessione. E il principale uomo mercato dell’Empoli non ci è andato leggero, perché è andato a bussare alla porta della Juventus per ottenere il ritorno di Daniele Rugani. È dal 2015, la sua prima stagione in Serie A, che il centrale lucchese non indossa la maglia azzurra; a ventotto anni, entrando nell’ultimo anno di contratto con i bianconeri e con poco spazio nello scacchiere tattico di Allegri, potrebbe essere proprio Empoli l’occasione per lui di giocare una stagione piena da titolare e poter arrivare alla prossima estate a ottenere un buon accordo, probabilmente altrove. Il problema non sembra essere nella disponibilità della Vecchia Signora, che anzi vorrebbe far spazio a Milenkovic, ma nello stipendio: Rugani percepisce 3 milioni netti all’anno, l’Empoli ne offre 1 e chiede alla Juventus di coprire la differenza. La trattativa può tranquillamente andare in porto, se i bianconeri andranno incontro alle richieste arrivate da Monteboro, e permetterebbe a un altro figliol prodigo di tornare a casa per conquistare un’altra salvezza a tinte azzurre. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
