Gioco
Una mezzala e due attaccanti per completare la rosa azzurra
Il ds Accardi lavora sottotraccia: tra i profili seguiti i giovani Nabian e Tavsan. Contatti ancora aperti con la Fiorentina per il ritorno a Monteboro di Zurkowski
EMPOLI. Una mezzala e due attaccanti, possibilmente capaci di agire sia da esterni che da seconde punte. Questo è quello che manca all’Empoli per dichiarare definitivamente concluso il mercato estivo che, dopo aver vissuto una prima parte alquanto esplosiva, in questi giorni viaggia a ritmo compassato. Ma si sa, il colpo può essere sempre dietro l’angolo, soprattutto con un direttore sportivo come Accardi che è capace di lavorare nell’ombra.
Tanto che, lontano dagli occhi indiscreti del pubblico generalista, il club sembra lavorare sottotraccia su profili poco conosciuti per rimpinguare il reparto avanzato. Un paio di settimane fa si era sparsa la notizia di un interessamento per il giovane 2004 Herculano Nabian, nato in Guinea Bissau ma con nazionalità portoghese e di proprietà del Vitória Guimarães. La concorrenza di Sassuolo e Lecce potrebbe però aver portato ad alzare la valutazione del giocatore, così nelle ultime ore l’Empoli si è avvicinato molto a Elayis Tavsan, ala destra olandese di evidenti origini romene in forza al NEC di Nijmegen, club appena retrocesso in seconda divisione. Un profilo sicuramente a sorpresa, come quello di Nabian, un classe 2001 di alto valore tecnico che fa del dribbling e del primo passo le sue armi migliori. Cinque gol in trenta presenze l’anno scorso in Eredivisie, la Serie A olandese, quattro presenze con l’Olanda Under 21 e un contratto in scadenza nel 2023 potrebbero convincere il club di Monteboro a investire una cifra comunque non esagerata sul giocatore, a cui Transfermarkt assegna una valutazione sui 1,4 milioni di euro.
A centrocampo l’obiettivo sembra invece rimanere uno solo, e molto più conosciuto dei due visionati per l’attacco. Nonostante sia andato in ritiro con la Fiorentina a Moena e abbia anche giocato nelle prime amichevoli, l’Empoli non molla la presa su Szymon Zurkowski e spera di riportarlo al Castellani. Le ultime dichiarazioni ufficiali sono quelle del ds viola Pradè che spiegò come mister Italiano avrebbe valutato il centrocampista polacco in ritiro. Ma il dialogo tra le due società non si è mai interrotto, per più di una ragione, e un’occasione per riparlarsi potrà essere la presenza in Austria di entrambe le squadre, con la Fiorentina che arriva il 27 luglio a Innsbruck e l’Empoli andrà via il 28 da Wörgl, 60 chilometri più a nord-est ma sempre in Tirolo.
Rimane alquanto passiva anche la situazione cessioni. Le mosse di mercato degli azzurri fanno capire che bisogno eccessivo di vendere non ce ne sia, altrimenti Viti sarebbe già stato accasato in Germania al Wolfsburg. Motivo per cui l’interesse del Nizza nel presentare un’offerta per il centrale e per Parisi per ora non ha incontrato i favori di Monteboro. Se veramente la squadra francese vorrà provare l’affondo per entrambi i gioiellini azzurri, servirà una cifra importante. Così come la Fiorentina, protagonista fin dall’inizio di giugno del mercato dell’Empoli, continuerebbe a pensare a Bajrami ma sembra per ora titubare a mettere sul piatto quei 10 milioni che rappresentano la richiesta minima del presidente Corsi. Tanto che alla finestra rimane anche Dionisi e il Sassuolo, che se dovesse riuscire a piazzare alcuni dei suoi giocatori potrebbe tentare un affondo improvviso.
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