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Destro-Satriano, prove d’intesa. Debutta Marin e torna Bajrami

Destro-Satriano, prove d’intesa. Debutta Marin e torna Bajrami

L’Empoli in campo, Zanetti trova Luperto

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EMPOLI. Torna in campo oggi alle 18 l’Empoli, che al centro sportivo di Petroio affronterà il Seravezza Pozzi, formazione che milita nel campionato di Serie D, per la seconda amichevole pre-stagionale.
Dopo aver superato giovedì scorso per 11-0 il Castelfiorentino (Eccellenza), questa per gli azzurri sarà un’altra occasione per mettere minuti nelle gambe e affinare l’amalgama di gruppo prima dei due test internazionali contro i turchi del Trabzonspor e i ciprioti del Pafos in programma lunedì 25 e giovedì 28 luglio.
L’Empoli arriva a questa partita a metà della seconda settimana di lavori agli ordini di mister Zanetti e del suo staff. Il tecnico di Valdagno sta cercando di trasmettere a Bandinelli e compagni alcuni concetti della sua filosofia di gioco, cercando di adattare gli uomini a disposizione al suo 4-3-3. Un modulo che, al momento, non sembra rispecchiare al 100% la composizione della rosa, ma che con i giusti accorgimenti può regalare comunque soddisfazioni durante la stagione. Con il Castelfiorentino, l’Empoli ha cercato ossessivamente la verticalizzazione il più rapidamente possibile. Fondamentale è stato il lavoro sia dei centrocampisti, ai quali Zanetti chiede di essere veloci sia con i piedi, ma soprattutto con la testa andando subito a servire i compagni, sia delle punte centrali del tridente. La Mantia nel primo tempo e Destro nella ripresa sono spesso tornati qualche metro indietro per fare da sponda, aiutare la manovra e liberare spazio per gli inserimenti degli esterni.
Un altro aspetto sul quale Zanetti ha deciso di concentrare la propria attenzione in questi primi giorni di ritiro è sicuramente il gioco sulle fasce. La richiesta del mister per le ali azzurre è quella di attaccare la profondità per prendere la difesa avversaria alle spalle e creare superiorità numerica una volta entrati in area. Interessante, sempre per quel che riguarda il reparto offensivo, sarà vedere a che livello è arrivata la chimica tra Destro e Satriano. Non è un mistero che ci fossero dubbi sulla convivenza in campo tra i due, specialmente in un 4-3-3, ma l'ex Genoa e l’uruguaiano hanno fatto vedere buone cose tra scambi, giocate nello stretto e assist l’uno per l'altro.
Curiosità anche per il debutto di Marin con la maglia azzurra e per l’esordio stagionale di Bajrami. Il centrocampista di Bucarest prenderà posto in mezzo al campo, a meno di invenzioni tattiche da parte di Zanetti. Per il fantasista svizzero naturalizzato albanese ci dovrebbe essere spazio sulla destra nel tridente offensivo. Sotto la lente di osservazione ci saranno ancora i tanti giovani aggregati in Prima squadra, da Ekong a Baldanzi, passando per Fazzini, Degli Innocenti e tanti altri.
Vedremo anche se, per quel che riguarda la difesa, il mister deciderà di mischiare le carte e provare nuove coppie di centrali.
Con il Castelfiorentino la scelta era ricaduta su Ismajli-Canestrelli e De Winter-Viti. Con il ritorno, ufficiale, di Luperto e con Tonelli ancora out per infortunio, il tecnico potrebbe decidere di scambiare Ismajli e De Winter. 
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