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Il personaggio

«Qui grazie a Vecino: voglio esultare e aiutare l’Empoli, poi la Nazionale»

21 anni, uruguaiano, Satriano ha giocato mezza stagione in Francia allo Stade Brestois, squadra di Ligue 1 con cui ha giocato 15 partite su 17 da titolare
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21 anni, uruguaiano, Satriano ha giocato mezza stagione in Francia allo Stade Brestois, squadra di Ligue 1 con cui ha giocato 15 partite su 17 da titolare

Satriano si presenta: «Il mio obiettivo è supportare il club con tutto quello che serve»

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EMPOLI. Dopo la prima amichevole di stagione in cui l’Empoli ha segnato ben undici gol e in attesa della seconda che si disputerà martedì sempre al centro sportivo di Petroio contro il Seravezza Pozzi, sono riprese le presentazioni ufficiali dei rinforzi effettuati dal club azzurro per andare a caccia della seconda salvezza consecutiva in Serie A.

Dopo Mattia Destro e Razvan Marin, i due acquisti più esperti finora del calciomercato empolese, è venuto il turno di Martin Satriano. In prestito secco annuale dall’Inter, il giovane uruguaiano si è presentato in sala stampa dopo una prestazione di 45 minuti contro il Castelfiorentino che è piaciuta molto, a tutti. Alla grande presenza fisica ha aggiunto spunti tecnici di grande rilievo a partire dall’imbeccata con cui ha servito l’assist per il gol di Destro in un preludio di un dialogo che ci si augura possa rimanere proficuo per tutto il campionato.

In Italia dall’ultimo giorno di gennaio del 2020, dopo esser cresciuto nelle giovanili del Nacional di Montevideo, ha vissuto diciotto mesi di Primavera con l’Inter e una manciata di minuti in prima squadra agli ordini di Inzaghi prima di essere mandato in prestito a gennaio in Francia. Nonostante ciò, il club di Monteboro ha subito attratto le sue attenzioni: «Conoscevo l’Empoli come un grande club, una società che lavora molto bene. Ci sono stati tanti calciatori forti che sono passati da qui, mi farà bene giocare a Empoli», dice. Proprio all’Inter ha trovato almeno due giocatori che hanno potuto raccontargli l’atmosfera del club, Pinamonti e soprattutto Vecino. Compatriota che come lui ha giocato al Nacional prima di arrivare in Italia e disputare una stagione in prestito in azzurro: «Ho parlato con Vecino – racconta Satriano – prima di arrivare a Empoli, lui mi ha parlato benissimo della società e della città. Mi ha detto che gli è piaciuta molto, tanto che mi ha convinto».

L’esperienza in Francia, allo Stade Brestois, è stata sicuramente importante per il suo sviluppo. Titolare 15 partite su 17, saltate una per squalifica e l’ultima per infortunio, con lui in campo la squadra francese ha vinto più di quello che ha perso e si è issata all’undicesimo posto in classifica, grazie anche ai suoi quattro gol. L’impressione di Satriano sulla Ligue 1 è questa: «Il campionato francese mi è piaciuto molto, è un torneo di gran livello. A differenza della Serie A è più intenso, più fisico, mentre qua si lavora più a livello tattico. Per un attaccante è più difficile giocare in Italia, perché il difensore sa chiudersi meglio e dà meno spazi». Nonostante la giovane età, l’uruguagio ha un’idea precisa del suo ruolo in campo: «Sono una seconda punta che vuole far gol e aiutare la squadra». Ma è anche vero che non si vuole limitare, conscio anche dei dettami di mister Zanetti che vuole fluidità e imprevedibilità nelle posizioni tattiche del reparto offensivo: «Per me è uguale giocare da esterno nel 4-3-3 o di fianco a una prima punta nel 4-3-1-2. Non ho problemi in alcun luogo del reparto offensivo, posso giocare ovunque. Sono venuto a Empoli per aiutare la squadra in ogni modo che posso». Proprio sul lavoro di questi primi giorni di ritiro, che servono sia a mettere benzina nelle gambe che per cercare di costruire subito una squadra con un’anima e un’idea di gioco, Satriano ha avuto impressioni molto positive: «L’intesa coi compagni sta crescendo bene, penso che siamo un bell’organico e stiamo lavorando molto bene, ma dobbiamo continuare così per crescere».

La voglia di mettersi finalmente alla prova con costanza nel campionato italiano è tanta. «È la mia prima esperienza in Serie A dall’inizio, ho tanta voglia di iniziare e di fare bene – aggiunge il calciatore –. Voglio aiutare il club con tutto quello che serve». Nonostante i suoi soli 21 anni, il pensiero non può che essere proiettato alla Celeste, la maglia della Nazionale dell’Uruguay che ha già vestito nelle selezioni giovanili: «Prima di pensare alla Nazionale c’è l’Empoli e a giocare bene qui, fare qualche gol e belle partite – conclude Satriano –. Il mio momento con la Nazionale arriverà».

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di Redazione web