Gioco
Goleada dell’Empoli al debutto, undici reti al Castelfiorentino
Doppietta di Baldanzi, gloria anche per i nuovi arrivati Destro e Satriano
EMPOLI. Vince e convince l'Empoli. Nella prima uscita dell'anno, gli azzurri si sono imposti in amichevole sul Castelfiorentino per 11-0. Una bella prova di forza da parte dei ragazzi di mister Zanetti. Con nemmeno una settimana di preparazione nelle gambe, l'Empoli ha fatto vedere buone cose, soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico. Ovviamente il lavoro da fare è ancora tanto per trovare la chimica perfetta tra i giocatori e affinare la condizione anche dal punto di vista atletico, ma se il buongiorno si vede dal mattino, la mano di Zanetti comincia già a farsi intravedere in casa Empoli.
Al fischio d'inizio gli azzurri si schierano in campo con Perisan tra i pali, Ebuehi e Cacace sulle fasce, Ismajli e Canestrelli al centro della difesa, Fazzini e Crociata come mezzali, Degli Innocenti nel ruolo di play e in attacco Merola ed Ekong a far compagnia a La Mantia. Bastano cinque minuti all'Empoli per segnare il primo gol dell'anno. Dopo un bel recupero di Fazzini vicino all'out di destra, la palla arriva a Crociata che manda in profondità per Merola, assist per La Mantia che appoggia la sfera oltre la linea di porta per l'1-0. Il raddoppio dell'Empoli arriva al 16' con una rete da cineteca di Crociata, che dai venticinque metri prende la mira, carica il destro e spara un missile terra-aria che termina la sua corsa sotto l'incrocio dei pali che fa partire gli applausi da parte dei tanti tifosi azzurri presenti a Petroio.
Nonostante il grande caldo, l'Empoli fa girare bene la sfera tenendo alto il ritmo della propria manovra. A rubare l'occhio è la grande rapidità d'azione degli azzurri, che cercano spesso la giocata a un tocco, come provato più e più volte anche durante il riscaldamento pre-partita. Nel 4-3-3 disegnato da Zanetti sono gli esterni d'attacco a recitare un ruolo importante, andando spesso e volentieri a cercare lo spazio alle spalle dei difensori e dettare il passaggio ai compagni. Sia Merola che soprattutto Ekong sono stati senza dubbio tra i più attivi in campo nella prima frazione di gioco. Cosa si capisce fin da subito è che nella filosofia di gioco di Zanetti regna incontrastata la ricerca ossessiva della verticalizzazione. Gli azzurri vanno vicini al tris proprio con Merola, che prende in pieno la traversa con un morbido pallonetto di destro. Il 3-0 dell'Empoli è però nell'aria e arriva poco dopo la mezz'ora. Stavolta la firma è di Ebuehi, che risolve una mischia a centro area con una zampata che mette fuori causa Lupi.
In avvio di ripresa mister Zanetti mette mano alla propria panchina schierando dal 46' tutti i “big” lasciati inizialmente a riposo. Unico assente, oltre ad Haas che sta recuperando la condizione, è stato Marin. Tra i volti nuovi in casa Empoli chi prova subito a lasciare il segno è Satriano, che al 54' nasconde la palla dai difensori avversari e serve all'indietro il rimorchio di Stulac, con lo sloveno che batte Lupi per il 4-0 azzurro. Al 71' il Centro Sportivo di Petroio viene illuminato da un lampo di classe di Baldanzi, che con il suo prediletto mancino manda in porta Parisi che, dopo una corta respinta di Lupi, iscrive il proprio nome nel registro dei marcatori.
Nel finale l'Empoli dilaga segnando a raffica reti in rapida successione. Da segnalare le doppiette di Parisi e Stulac, ma soprattutto la rete di Destro su una splendida giocata di squadra con passaggio di Parisi, velo dell'ex Genoa, triangolo di Satriano e assist al bacio per Destro. Le reti numero 9 e 10 degli azzurri sono di Baldanzi, un premio più che meritato per la sua buona performance. Poco prima del fischio finale arriva l'ultimo gol di giornata dell'Empoli con Satriano, che manda così i titoli di coda definitivi sul match.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
