Gioco
Empoli: ecco le cessioni che complicano il mercato azzurro
In entrata si registra l’interesse per il giovanissimo attaccante del Vicenza e delle nazionali giovanili Tommaso Mancini
EMPOLI. Sono giorni più tranquilli per il mercato dell’Empoli, che dopo aver messo a segno più colpi consecutivi vive ora una fase più di studio e di preparazione. Le necessità della rosa sono chiare, così come le ha spiegate il ds Accardi nella conferenza stampa di presentazione di Paolo Zanetti: al momento cercava un centrale difensivo, una mezzala e due seconde punte con capacità di giocare anche all’esterno. Il settore arretrato è stato però presto sistemato con l’arrivo di De Winter, che verrà accompagnato dal ritorno di Luperto di cui si attende solo l’ufficialità. Il problema è che la difesa era il settore più “facile” da coprire, oltre che più economico. Soprattutto per le due punte la società dovrà comprendere se vorrà fare investimenti, e nel caso quantificare una soglia massima, oppure se scegliere ancora la strada del prestito.
Nella giornata di ieri è però rimbalzata sui media specializzati una notizia che avrebbe avuto dell’incredibile fino a qualche anno fa. L’Empoli infatti starebbe dando battaglia a Juventus e Milan per un giocatore, il giovanissimo attaccante del Vicenza e delle nazionali giovanili Tommaso Mancini. I biancorossi lo valutano intorno ai 3 milioni di euro, prezzo che potrebbe calare se considerata la scadenza del contratto tra un anno e magari una generosa percentuale su una futura rivendita. Il classe 2004 diventerà maggiorenne tra nove giorni e, dopo aver segnato più di 70 gol nelle giovanili del Vicenza e 14 reti in 28 presenze nelle selezioni nazionali, probabilmente sarà lui stesso con il suo entourage a decidere la sua prossima destinazione. Ma già il fatto che l’Empoli possa rimanere tra le pretendenti la dice lunga della considerazione che il club di Monteboro ha sui giovani, fatto che il presidente Corsi ha più volte messo in risalto negli ultimi mesi.
Altra situazione in lenta evoluzione in attacco riguarda il duo Di Francesco-La Mantia. Il primo, dopo non esser stato riscattato, è tornato alla Spal ma vorrebbe tornare a giocare in Serie A; il secondo è dichiaratamente corteggiato dalla stessa squadra di Ferrara. I presupposti per un accordo che comprendesse i due giocatori c’erano tutti, ma per ora la fumata bianca non è arrivata. Le notizie che arrivano dalla città emiliana dicono di una sorta di ultimatum dato a La Mantia, che dovrà decidere se andare dai biancoazzurri entro la fine della prossima settimana. Non sarà una scelta facile, perché ieri il Corriere di Verona ha menzionato un interesse dell’Hellas sulla punta romana. Ma anche per un possibile ritorno del figlio di Eusebio a Empoli la strada si potrebbe fare in salita, perché la neopromossa Lecce avrebbe messo gli occhi su di lui e Di Francesco forse non è nemmeno in cima alla lista dei possibili arrivi. Se la situazione non si dovesse sbloccare a favore degli azzurri, se ne andrebbe una delle soluzioni low cost per un tipo di giocatore che a Zanetti farebbe comodo.
Piccoli movimenti in uscita invece sono avvenuti in difesa, dove Donati è passato in prestito all’Ascoli mentre Pirrello ha seguito Piscopo e si è accasato a titolo definitivo al Pordenone. Nulla di nuovo sembra muoversi sul fronte Viti, già silenzioso da qualche giorno, anche se si può pensare che possa entrare presto nell’arena un’altra pretendente al talentuoso centrale azzurro. Infatti, vista l’ormai imminente cessione di Koulibaly al Chelsea, il Napoli dovrà andare sul mercato per trovare il suo sostituto: il ds partenopeo Giuntoli guarda da tempo e con attenzione alla crescita dei gioiellini dell’Empoli, e difficilmente non farà almeno un pensiero sull’acquisto di Viti.
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